Una serata divertente per tutte le famiglie tra un classico musicale come “Pierino e il lupo” e le fiabe più famose rivisitate con ironia e comicità da Francesco Paolantoni. “Si ride... a crepafavole” è il titolo del prossimo spettacolo in stagione che andrà in scena domani sabato 21 febbraio, alle ore 21, al Teatro Politeama di Catanzaro con il celebre attore napoletano che sarà affiancato sul palco dall’Orchestra Saverio Mercadante, guidata dal suo fondatore e direttore artistico, il Maestro Rocco Debernardis. E’ la prima volta in Calabria per questo spettacolo che vede protagonista una delle realtà più dinamiche e apprezzate del panorama musicale italiano, con oltre cento concerti e collaborazioni di altissimo profilo. Sotto la guida del maestro Debernardis, l’orchestra ha condiviso il palco con grandi nomi della musica e dello spettacolo, tra cui il tenore José Carreras, Riccardo Cocciante, Fiorella Mannoia, in eventi di rilievo nazionale. La serata al Politeama si aprirà con la coinvolgente interpretazione di “Pierino e il lupo”, celebre fiaba musicale composta nel 1936 da Sergej Prokofiev, un’opera senza tempo che unisce narrazione e orchestra, in cui ogni strumento diventa personaggio, colore, emozione. A dar voce alla storia sarà Francesco Paolantoni, con la sua cifra ironica e imprevedibile, ma il cuore pulsante dello spettacolo sarà l’orchestra, protagonista di un’esecuzione capace di esaltare tutte le sfumature della partitura.

Lo spettacolo proseguirà con un monologo comico dello stesso attore che rilegge in chiave dissacrante alcune delle favole più celebri, in un gioco teatrale brillante e sorprendente. Il Maestro Rocco Debernardis, clarinettista di formazione e direttore dalla spiccata sensibilità interpretativa, ha costruito una produzione che rientra in un progetto culturale che coniuga rigore musicale e apertura ai diversi linguaggi artistici. «L’idea di questo spettacolo nasce dal fatto che Francesco Paolantoni portasse già in scena un monologo sulle favole, dissacrandole, in una dimensione comica e surreale», racconta il direttore. «Abbiamo volute metterle insieme ad un pezzo di musica classica colta, Pierino e lupo di Prokofiev, una composizione che presenta in una maniera così unica gli strumenti dell'orchestra attraverso una favola. Tutto raccontato in modo ironico, nello stile napoletano». E gli spettatori saranno una parte integrante dello spettacolo: «Insieme sul palco ci divertiamo e si interagisce con il pubblico, davvero una di quelle rare occasioni in cui la comicità si unisce alla cultura», conclude Debernardis.