Riparte il percorso per il rilancio dell’Area Urbana Catanzaro-Lamezia Terme. Il Movimento per il rilancio della prospettiva ha convocato l’Assemblea degli aderenti per lunedì 8 giugno alle ore 15.30 nella Sala Verde della Cittadella regionale.

L’iniziativa rappresenta un momento di confronto sul futuro dell’area centrale della Calabria e sulle prospettive di sviluppo del territorio compreso tra Catanzaro e Lamezia Terme, con particolare attenzione alle infrastrutture, alla mobilità, ai servizi socio-sanitari e al turismo.

Ad aprire i lavori sarà il vicepresidente della Giunta regionale Filippo Mancuso, mentre le conclusioni saranno affidate a Mario Tassone, presidente onorario del Movimento. Previsti inoltre i saluti del presidente del Movimento Piero Amato.

Nel corso dell’assemblea verranno presentate le relazioni tecniche curate dai componenti delle commissioni tematiche: sviluppo territoriale, mobilità e trasporti, sanità e servizi sociali, turismo e valorizzazione del territorio. La moderazione sarà affidata al segretario del Movimento Ugo Gardini.

Tra i temi all’ordine del giorno figurano la delibera della Giunta regionale n. 112 del 25 marzo 2026 e le proposte elaborate dalle commissioni sullo sviluppo dell’Area Urbana Catanzaro-Lamezia Terme, il piano tecnico sovracomunale, il sistema della mobilità e dei trasporti, le attività socio-economiche, la cultura, lo spettacolo, il turismo e la costituzione del Movimento giovanile.

Secondo i promotori, il progetto dell’Area Urbana Catanzaro-Lamezia rappresenta una delle principali opportunità strategiche per la crescita della cosiddetta “Calabria media”, attraverso la realizzazione di una rete integrata di servizi, infrastrutture e funzioni territoriali capace di superare frammentazioni e localismi. Il Movimento sottolinea come la Calabria stia attraversando una fase particolarmente complessa sotto il profilo economico, sociale e sanitario, aggravata dal fenomeno dello spopolamento e dall’emigrazione giovanile. Da qui la necessità di costruire una visione condivisa di sviluppo che coinvolga istituzioni, università, professioni, associazioni e rappresentanze del territorio.

All’incontro sono stati invitati rappresentanti del mondo accademico, parlamentari, amministratori regionali e locali, ordini professionali, organizzazioni sindacali, associazioni e realtà giovanili. Il Movimento evidenzia inoltre la crescita delle adesioni registrate negli ultimi mesi, considerate un segnale dell’interesse crescente verso un progetto che punta a rafforzare il ruolo strategico dell’istmo calabrese e dell’intera area centrale della regione.