“Cambiare il colore del gonfalone della Regione e farlo amaranto. Si, forse è solo una battuta che non fa nemmeno ridire più di tanto. Ma il siparietto tra il candidato sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro e il presidente della Regione Roberto Occhiuto, girato al decimo piano della Cittadella, è solo apparentemente innocente” Si legge in una nota del consigliere comunale di Catanzaro, Vincenzo Capellupo. “A parte lo sgarbo istituzionale che trasforma la sede della Regione in una sede elettorale di Cannizzaro, dietro questo sgradevole video cela la volontà, nemmeno tanto nascosta, di spostare ulteriormente e definitivamente il baricentro politico della Calabria verso la città dello Stretto, diventata l’avamposto forzista-leghista. Ovviamente se vincerà il suo amico di partito Cannizzaro.

“Questo non lo posso fare”, risponde nel video con un sorriso sornione Occhiuto alla richiesta di Cannizzaro di tingere di amaranto il gonfalone della Calabria. Ma sicuramente farà di più, come ha già fatto, spostando enormi risorse verso quella città, così come ha fatto in tutti questi anni a favore della sua Cosenza.

Ancora una volta Catanzaro assiste muta e indolente. I catanzaresi ci sono cascati di nuovo, come direbbe Achille Lauro, e si accontentano dell’inaugurazione della metropolitana che è opera che ad Occhiuto non appartiene e che il presidente ha solo completato. I catanzaresi assistono muti al commissariamento per la localizzazione del nuovo ospedale e nemmeno si scandalizzano perché il presidente da loro votato ha firmato le pre-intese sulla autonomia differenziata che distruggeranno la nostra terra. Però, diranno i suoi sodali catanzaresi, non ha detto si a Cannizzaro che voleva tingere di amaranto il gonfalone della Calabria”.