I consiglieri comunali di Forza Italia del Comune di Catanzaro, Francesco Assisi, Manuela e Sergio Costanzo, Luigi Levato e Alessandra Lobello hanno incontrato il capo di gabinetto della Prefettura di Catanzaro Luigi Guerrieri.

Nel corso del cordiale colloquio, i rappresentanti del partito azzurro hanno illustrato, come ampiamente annunciato, i problemi del capoluogo di regione che si ripercuotono sulla qualità della vita dei cittadini. In particolare, sono state indicate fra le più urgenti da risolvere le criticità igienico-sanitarie nei quattro cimiteri della città e nel sistema fognario dei quartieri più periferici. Inoltre, sono state segnalate all’attenzione di Palazzo di Governo il mancato rispetto della cronologia delle ordinanze di Polizia locale per i lavori di realizzazione della segnaletica orizzontale e, soprattutto, la mancata convocazione, da parte dell’amministrazione Fiorita, di due Consigli comunali ad hoc. Consigli comunali richiesti il 20 novembre e il 4 febbraio scorsi non solo da Forza Italia e Catanzaro azzurra, anche da diversi altri esponenti dell’Aula rossa: il primo sulle problematiche presenti nelle aree attigue agli edifici Aterp, il secondo sulla perdita dei fondi previsti con il Bando regionale Grandi eventi.

“In questi mesi abbiamo provato in tutti i modi a farci ascoltare dalla maggioranza per individuare soluzioni a una crisi generalizzata che sta investendo Catanzaro, ma l’unica risposta che abbiamo ricevuto è stata un atteggiamento di chiusura completa, come se i problemi dei cittadini, residenti e non solo, non riguardassero il sindaco e la sua squadra di governo. Una prova tangibile sono state le orecchie da mercante della presidenza Bosco alle richieste di convocare due Consigli comunali ad hoc, del tutto legittime in base alle nostre prerogative di rappresentanti istituzionali e, tra l’altro, ampiamente condivise da altri schieramenti presenti in aula. Per questo abbiamo ritenuto necessario rivolgerci alla Prefettura e ringraziamo il dottore Guerrieri per la disponibilità e la tempestività dimostrate ricevendoci a Palazzo di Governo”.