“Fare politica non è solo un mestiere, né un esercizio di potere: è innanzitutto responsabilità, attenzione ai bisogni delle persone, cura del territorio e capacità di costruire consenso attraverso azioni concrete e trasparenti. In una realtà complessa come quella di Catanzaro e della sua provincia, occorre interrogarsi su cosa significhi davvero mettersi al servizio della comunità: garantire opportunità, sostenere progetti di sviluppo, affrontare le criticità quotidiane dei cittadini con rigore e visione”. Così in una nota  Roberto Guerriero, Stefano Veraldi, Gianni Parisi, Domenico Gallelli del Coordinamento Provinciale e gruppo consiliare di Catanzaro di Azione.

“Il valore di una scelta politica si misura nella capacità di incidere sulle condizioni di vita della collettività, di favorire la crescita delle istituzioni locali e di creare reti che mettano insieme territori, cittadini e competenze. Senza questa attenzione, la politica rischia di ridursi a slogan o a lotte interne, perdendo di vista la ragione fondamentale della sua esistenza: servire il bene comune.

In questi anni all’interno di Azione – prosegue la nota -, il nostro gruppo ha vissuto un’esperienza politica intensa e formativa. Abbiamo contribuito alla crescita del partito in provincia, portando avanti battaglie civiche e territoriali, sostenendo progetti concreti e iniziative capaci di incidere sulla vita quotidiana dei cittadini. La nostra presenza nelle istituzioni locali é stata sempre caratterizzata dalla capacità di esprimere contenuti ed ha consolidato una presenza politica e un punto di riferimento per la nostra comunità.

Il risultato ottenuto alle ultime elezioni europee, in cui la nostra provincia si è collocata tra le prime quattro in Italia per affluenza e consenso a favore di Azione e l’elezione di un nostro consigliere provinciale, testimoniano come l’impegno concreto possa tradursi in risultati tangibili. Abbiamo costruito un percorso basato sul confronto, sulla partecipazione e sulla capacità di sostenere progetti di innovazione sociale, culturale ed economica, consolidando un gruppo coeso e radicato sul territorio.

Tuttavia, le vicende legate alle recenti elezioni regionali hanno mostrato quanto sia fragile la coesione interna di un partito e quanto sia fondamentale disporre di una visione chiara e condivisa. In assenza di un progetto politico coerente, riteniamo doveroso restituire al partito la possibilità di organizzare un congresso provinciale aperto e costruttivo dando impulso a nuove energie.

La nostra esperienza in Azione finisce qui ed il nostro impegno, a disposizione della comunità, continuerà nelle forme più consone ai nostri percorsi personali e con l’obiettivo di costruire una politica radicata sul territorio, attenta ai cittadini e capace di rispondere alle sfide concrete del presente”.