Il sindaco di Maida, Salvatore Paone, interviene con una nota in merito agli articoli pubblicati sull'operazione antimafia "Artemis II", eseguita questa mattina dai carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.

L'inchiesta, che ha portato all'esecuzione di nove misure cautelari tra il Lametino, la provincia di Vibo Valentia e le province di Terni e Como, ricostruisce, secondo l'ipotesi accusatoria della Dda, un quadro di presunti condizionamenti mafiosi in diversi ambiti, facendo riferimento anche ai territori comunali di Maida, Jacurso e Cortale.

In relazione ai contenuti dell'articolo pubblicato da LaC News24, il primo cittadino di Maida ha inviato una richiesta di rettifica, nella quale precisa la totale estraneità dell'Ente ai fatti oggetto dell'indagine.

Il testo della nota

Il sottoscritto dott. Salvatore Paone, quale Sindaco pro tempore del Comune di Maida,

premette

«che in data 18 giugno 2026 è stata pubblicata sul sito web de LaC News24 la notizia di un'operazione di polizia diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro denominata ARTEMIS II;

il testo dell'articolo indica quale oggetto di indagine i condizionamenti e le infiltrazioni mafiose che si sarebbero verificate nei territori comunali di Maida, Jacurso e Cortale nell'ambito di procedure di gara per il taglio di boschi e per l'affidamento del servizio di mensa;

l'articolo descrive i fatti oggetto dell'operazione inducendo erroneamente nei lettori la convinzione che nei predetti Comuni l'apparato amministrativo, nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, avrebbe agito in un clima di condizionamento o addirittura di collusione a vantaggio di gruppi malavitosi.

Premesso ciò,

è necessario rilevare che il Comune di Maida, così come i suoi amministratori e funzionari, sono totalmente estranei ai fatti descritti dal citato articolo di stampa, non avendo né indetto gare per l'affidamento del taglio di boschi, né gare per l'affidamento del servizio di mensa, né avendo comunque mai avuto notizia di indagini concernenti i reati oggetto dell'operazione.

Il sottoscritto, nella sua qualità di Sindaco del Comune di Maida, chiede quindi che le notizie relative alla suddetta operazione Artemis II vengano rettificate, con la precisazione che il Comune di Maida è estraneo ai reati oggetto dell'indagine giudiziaria».

La risposta della redazione

Accogliamo la precisazione del sindaco di Maida, evidenziando che il riferimento ai territori di Maida, Jacurso e Cortale è contenuto nella nota diffusa dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, i cui dettagli sono stati riportati da LaC News24.