Il dibattito sullo stato dei servizi sociali e dell'inclusione nel capoluogo di regione si arricchisce di un nuovo intervento politico. Attraverso una nota ufficiale, l'ex assessore comunale Danilo Russo muove una dura critica all'operato dell'amministrazione guidata dal sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, segnalando ritardi nella programmazione dei servizi destinati alle persone con disabilità.

Al centro della contestazione vi è in particolare il mancato recepimento della Carta Europea della Disabilità da parte del Comune di Catanzaro, istituto già adottato da altri enti locali calabresi come il Comune di Crotone. 

«Il settore delle politiche sociali del Comune di Catanzaro – scrive Russo – sta attraversando uno dei momenti più critici degli ultimi anni ed è impossibile non individuarne il principale responsabile nel sindaco Nicola Fiorita. Nonostante le promesse di una città inclusiva la sua azione amministrativa si sta distinguendo per ritardi e assenza di pianificazione lasciando le persone con disabilità e le famiglie in difficoltà ad affrontare una burocrazia sorda e del tutto inefficiente. A rendere ancora più evidente il fallimento della giunta Fiorita è il confronto con il vicino Comune di Crotone dove la Carta Europea della Disabilità è già realtà. Crotone ha infatti sottoscritto la convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri garantendo agevolazioni concrete su servizi cultura e sport perché dietro quella carta non ci sono privilegi ma diritti».

«Di fronte a questo esempio virtuoso – conclude l’ex assessore – ci chiediamo se il settore politiche sociali di Catanzaro abbia predisposto gli atti per la Disability Card o se il sindaco Fiorita intenda continuare a lasciare il capoluogo indietro rispetto alle altre città calabresi anziché garantire ai propri cittadini servizi efficienti e dignità».