“Nei giorni scorsi, su richiesta di molti cittadini, avevo formalmente interessato il settore Igiene del Comune, la Provincia e la Prefettura per denunciare il grave stato di abbandono e la presenza di rifiuti ed erbacce lungo via Smaldone e via per Gimigliano (S.P. 34/2) che rendono pericolosa la circolazione, chiedendo un intervento immediato. Di fronte al perdurante silenzio e alle inadempienze dell'Amministrazione Provinciale, che continua a decidere autonomamente se, quando e dove intervenire, il Comune ha opportunamente diffidato la Provincia stessa ad adempiere ai propri obblighi”. Così il consigliere comunale di Catanzaro, Vincenzo Capellupo

“La nota comunale, protocollo n. 72838, richiama in maniera puntuale l'articolo 14 del Codice della Strada, che attribuisce all'ente proprietario della strada i compiti di manutenzione, pulizia e rimozione dei rifiuti abbandonati. Per questo motivo il Comune ha invitato e diffidato nuovamente l'Amministrazione Provinciale a provvedere, entro quindici giorni, alla rimozione e allo smaltimento dei rifiuti presenti lungo via Smaldone e via per Gimigliano, nonché al ripristino delle condizioni di decoro e sicurezza della sede stradale.

Ancora più significativo è il richiamo contenuto nella diffida al precedente, già costituito dall'ordinanza sindacale n. 80 del 17 ottobre 2025, relativa ai rifiuti abbandonati lungo la S.P. 25. Anche in quel caso il Comune ordinò alla Provincia, quale proprietaria della strada, di rimuovere i rifiuti e ripristinare lo stato dei luoghi. La Provincia impugnò l'ordinanza davanti al Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, ma il TAR, con ordinanza del 29 gennaio 2026, rigettò la richiesta di sospensione, confermando la piena legittimità dell'azione del Comune e, soprattutto, le responsabilità dell'ente proprietario della strada.

Si tratta di un precedente molto importante che chiarisce definitivamente ogni dubbio sulle competenze e che rafforza ulteriormente la posizione assunta oggi dal Comune per la quale ringrazio il competente settore Igiene.

Mi auguro che questa volta la Provincia abbandoni ogni atteggiamento dilatorio e intervenga tempestivamente per restituire decoro, sicurezza e condizioni igieniche adeguate a due arterie molto frequentate della nostra città. I cittadini non possono continuare a subire i ritardi e le omissioni di chi ha il dovere di garantire la manutenzione delle proprie strade”.