La salute degli anziani, la qualità della vita e la costruzione di percorsi di cura capaci di collegare ospedale, territorio e comunità saranno al centro del XIII Congresso regionale della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, in programma il 18 e 19 settembre nell’Aula Magna C dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

“L’età geriatrica. Una sfida ed un’opportunità per comprendere il valore della vita, della cura e della comunità” è il titolo delle due giornate promosse dalla SIGG Calabria, con la responsabilità scientifica della professoressa Angela Sciacqua, presidente regionale della società, Professore ordinario di Geriatria dell'università “Magna Graecia” di Catanzaro e direttore della Geriatria Universitaria e del dipartimento assistenziale integrato (DAI) di medicina interna dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Dulbecco”.

L’appuntamento riunirà professionisti sanitari, istituzioni e realtà dell’assistenza per confrontarsi sulle esigenze della popolazione anziana e sull’organizzazione delle risposte assistenziali.

«L’età geriatrica – sottolinea la professoressa Sciacqua – ci chiede di guardare alla persona nella sua interezza, mettendo insieme competenze cliniche, prevenzione e continuità assistenziale. Con questo congresso vogliamo rafforzare il dialogo tra professionisti, istituzioni e territorio, perché vivere più a lungo significhi anche conservare autonomia, dignità e relazioni».

Una prospettiva che attraversa l’intero programma, articolato in otto sessioni, letture, discussioni interattive e due tavole rotonde. Gli approfondimenti clinici saranno affiancati dal confronto sui servizi e sulla collaborazione tra le figure coinvolte nella cura, con attenzione alla complessità dei bisogni e alla dimensione umana dell’assistenza.

L’apertura è prevista venerdì 18 settembre, con la registrazione dei partecipanti alle 8.30 e la presentazione di Angela Sciacqua alle 8.45. La prima sessione sarà dedicata alle sindromi geriatriche e alla gestione della cronicità: prevenzione delle infezioni nell’incontinenza urinaria, malnutrizione, sarcopenia, fragilità, osteoporosi e dolore. Seguirà una lettura sul rapporto tra antifragilità e invecchiamento.

La prevenzione guiderà la seconda parte della mattinata, con approfondimenti sulla carenza di ferro, sulla vaccinazione antinfluenzale in relazione al rischio cardiovascolare, sulle lesioni da decubito e sull’ipoacusia. Il percorso metterà in evidenza l’importanza di riconoscere precocemente i bisogni di salute e di intervenire per preservare il benessere della persona.

Dopo i saluti istituzionali, il congresso affronterà uno dei suoi temi centrali: la continuità tra ospedale e territorio nella gestione della multicronicità, alla luce del DM 77. La tavola rotonda coinvolgerà società scientifiche, medicina generale, aziende sanitarie, Regione, strutture residenziali e ambito ospedaliero. Un confronto sullo stato dei percorsi assistenziali e sul raccordo necessario tra i diversi livelli di cura.

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà su demenza, declino cognitivo e depressione. Accanto agli aspetti diagnostici e terapeutici, troveranno spazio la relazione tra autonomia e qualità della vita, la neuroinfiammazione e il contributo dell’educatore professionale nella complessità clinica. Una lettura sulla prevenzione nel paziente anziano precederà la sessione sulle problematiche respiratorie, dedicata al rischio cardiopolmonare nella broncopneumopatia cronica ostruttiva, alla gestione delle secrezioni e della disfagia e al trattamento delle apnee del sonno.

Sabato 19 settembre i lavori riprenderanno alle 8.30 con le problematiche metaboliche. Saranno affrontati il rapporto tra iperuricemia e rischio cardiometabolico, la protezione cardiorenale, la nefropatia diabetica e i nuovi approcci terapeutici all’ipertrigliceridemia.

Seguirà il focus sullo scompenso cardiaco, nel quale Angela Sciacqua interverrà sulla prevenzione delle reospedalizzazioni del paziente anziano. La sessione comprenderà anche un approfondimento sul percorso diagnostico e terapeutico dell’amiloidosi cardiaca.

L’ultima parte del programma scientifico sarà dedicata al rischio cardiovascolare, con interventi su ipertensione, cardiopatia ischemica cronica, dislipidemie e malattia venosa cronica. A completare il confronto sarà la tavola rotonda sulla multidisciplinarietà nella gestione dei percorsi e nella riabilitazione dell’anziano con multimorbilità e fragilità, per mettere a confronto competenze e proposte intorno alle esigenze del paziente.

Prima del test ECM e dei saluti conclusivi, fissati alle 13.30, è prevista la premiazione del concorso fotografico SIGG dedicato alla geriatria.