Individuato un team che opererà in un rapporto di stretta sinergia tra i due presidi ospedalieri. Il nuovo pdta è volto ad intercettare precocemente i pazienti per attivare il trasferimento
Tutti gli articoli di Sanità
PHOTO
«Su proposta di Eugenio Garofalo, direttore f.f. della Terapia Intensiva e Rianimazione, l’azienda ospedaliero-universitaria Dulbecco di Catanzaro ha approvato il nuovo pdta per la gestione dei pazienti candidabili a trattamento Ecmo, rafforzando il ruolo del centro regionale di Germaneto».
Lo si legge in una nota diffusa dall’ateneo con cui si evidenzia che il «provvedimento, condiviso dal management aziendale e da tutti i firmatari, consolida un modello già riconosciuto come eccellenza». Il centro Ecmo di Catanzaro e in particolare il reparto di Terapia Intensiva e Rianimazione, guidata da Eugenio Garofalo, è l’unico centro di riferimento in Calabria e uno dei pochi attivi in Italia, configurandosi come struttura strategica per la gestione dei casi più critici.
Negli ultimi anni, l’attività Ecmo ha consentito di offrire una reale possibilità di sopravvivenza a pazienti in condizioni estreme, che in assenza di questo supporto avanzato avrebbero avuto esiti verosimilmente sfavorevoli, confermando elevati standard assistenziali e organizzativi.
L’ECMO (Extracorporeal Membrane Oxygenation) è una tecnica di supporto vitale avanzato utilizzata nei pazienti con grave insufficienza respiratoria o cardiaca non responsiva alle terapie convenzionali. Attraverso un circuito esterno, il sangue viene prelevato dal corpo, ossigenato artificialmente e reimmesso in circolo, permettendo a cuore e polmoni di recuperare con specifici trattamenti intensivi.
Si tratta di una procedura complessa, impiegata nelle situazioni più critiche e gestita da team altamente specializzato, che può rappresentare l’unica possibilità di sopravvivenza nei casi più gravi. Il nuovo pdta definisce in modo strutturato l’attivazione dell’Ecmo team, l’integrazione tra i presidi di Germaneto e Pugliese-Ciaccio e la piena operatività H24, garantendo tempestività, continuità delle cure e maggiore efficacia clinica.
«Un risultato strategico – si legge in una nota aziendale – frutto di una proposta condivisa e di un lavoro sinergico tra tutte le componenti coinvolte, medici, perfusionisti e infermieri, con l’obiettivo di offrire ai cittadini cure sempre più avanzate e organizzate». Il centro Ecmo di Catanzaro si conferma così punto di riferimento regionale e nazionale, contribuendo concretamente all’incremento della mobilità attiva interregionale sanitaria e al rafforzamento dell’assistenza ad alta specializzazione.
Il centro Ecmo opera attraverso un team multidisciplinare altamente specializzato, coordinato da Eugenio Garofalo, con il supporto di Eugenio Biamonte, coordinatore clinico-assistenziale dell’unità operativa di Terapia Intensiva e Rianimazione. Questo percorso si inserisce nel solco tracciato dalla Regione Calabria con il DCA n. 90 del 17 giugno 2021, che ha promosso l’adesione alla rete nazionale per la gestione della sindrome da insufficienza respiratoria acuta grave, inizialmente legata alle polmoniti da virus A(H1N1).
Oggi, con il nuovo pdta, l’obiettivo si evolve ulteriormente: non solo garantire trattamento nei centri di riferimento, ma intercettare precocemente i pazienti nei diversi presidi ospedalieri e attivare tempestivamente il trasferimento e, se necessario, l’impianto Ecmo anche in sede, assicurando una presa in carico rapida e integrata su tutto il territorio.
Il team è composto da medici rianimatori esperti, tecnici perfusionisti e personale infermieristico di area critica, garantendo una copertura operativa 24 ore su 24 e la gestione anche dei casi più complessi.
Responsabili e referenti del pdta sono:
Prof. Eugenio Garofalo – Direttore f.f. Terapia Intensiva e Rianimazione
Prof. Pasquale Mastroroberto – Direttore Dipartimento Attività Integrata Cardiovascolare
Dott. Eugenio Biamonte – Delegato Coordinamento clinico-assistenziale Terapia Intensiva
Dott. Peppino Masciari – Direttore Dipartimento Emergenza-Urgenza e Accettazione
Dott.ssa Stefania Faragò – Direttore Terapia Intensiva Presidio Pugliese
Dott.ssa Anna Maria Grande – Responsabile SOD Terapia Intensiva – Donazione Trapianti
Dott. Gianluca Raffaele – Direttore Presidio Pugliese
Dott.ssa Claudia Caglioti – Direttore Presidio Mater Domini
Dott. Sergio Petrillo – Referente Sanitario Aziendale

