Il nuovo anno inizia con un rinvio sulla tabella di marcia per Azienda Zero che tra i buoni propositi per il 2026 annovera anche l’acquisizione di una ulteriore funzione, il passaggio dalle aziende sanitarie provinciali della competenza sull’area dell’emergenza urgenza. È ciò di cui si sarebbe dovuto iniziare a discutere venerdì nella riunione convocata dal dg, Gandolfo Miserendino, agli esordi delle festività natalizie.

Lo scorso 23 dicembre le organizzazioni sindacali erano state, infatti, invitate al confronto in Cittadella, con ordine del giorno su «sviluppi attività passaggio di funzione emergenza urgenza». Una competenza sinora delegata all’Asp di Cosenza che l’ha esercitata non senza disguidi e sbavature, legate principalmente alla gestione del personale ancora incardinato alle aziende sanitarie provinciali.

Ed è questo il principale nodo che si troverà adesso ad affrontare Azienda Zero nello storico passaggio di funzione che segna anche la reale svolta nella governance sanitaria calabrese, tutta tesa all’accentramento delle attività gestionali e amministrative, come predica sin dal suo primo insediamento il presidente della Regione Calabria, vero regista dell’operazione che ha però incontrato non pochi ostacoli lungo il cammino.

Dall’atto della sua nascita, Azienda Zero è riuscita per ora a portare a casa due sole competenze, l’informatizzazione e gestione dei flussi informativi e la centralizzazione dei concorsi, non brillando però in termini di attrattività per il personale che in molti casi al nuovo ente ha preferito la comfort zone della propria azienda.

L’area dell’emergenza urgenza rappresenta, dunque, il vero banco di prova. Non poche decine di dipendenti ma più di un migliaio, chiamati a breve a decidere se transitare tra le fila di Azienda Zero. Le organizzazioni sindacali sono già sulle barricate, il passaggio dovrebbe avvenire su base volontaria ma chiaramente i dipendenti – attualmente in forza alle cinque aziende sanitarie provinciali – chiedono garanzie. Le trattative si annunciano tutt’altro che semplici e spedite.

In ogni caso l’avvio della contrattazione subirà uno slittamento. Il faccia a faccia inizialmente calendarizzato per venerdì mattina con i sindacati è stato rinviato a data da destinarsi. «A seguito di impegni improcrastinabili» il dg di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino, ha comunicato il differimento dell’appuntamento all’ultimo miglio.