«Dieci posti letto cancellati con un colpo di spugna all’ospedale di Soverato e trasferiti all’ospedale di Lamezia Terme. Ancora una volta alle parole e agli annunci trionfalistici del presidente e commissario ad acta per la sanità Roberto Occhiuto non seguono i fatti». Lo scrive in una nota il consigliere regionale del Pd Ernesto Alecci.

«Mi sono recato personalmente al nosocomio della cittadina ionica per verificare la situazione e ho potuto effettivamente appurare come questi posti letto per la riabilitazione siano stati eliminati. Nonostante la qualità del personale medico e sanitario presente in questo ospedale e il gran numero di interventi che qui vengono effettuati, chi, ad esempio, oggi dovesse sottoporsi ad un intervento per una protesi all’anca è costretto, poi, a recarsi a Lamezia Terme per la riabilitazione, tra grandi disagi per il paziente e le famiglie.

In questo modo, una struttura ospedaliera fondamentale – continua il consigliere regionale - che serve un grande bacino territoriale, praticamente tutto il basso ionio catanzarese e le aree interne, anziché essere potenziato, viene indebolito.

Una situazione non accettabile che cercheremo di contrastare in tutti i modi. Ho già presentato una interrogazione in Consiglio regionale per chiedere quali siano le motivazioni di tale spostamento e chiedere di ripristinare i posti letto presso questo ospedale. Non è solo una questione sanitaria, è una questione di umanità.

Chi governa questi processi non dovrebbe operare solo tramite numeri e tabelle, ma dovrebbe fare di tutto per aiutare e stare vicino a chi soffre, a chi affronta degli interventi, garantendo le migliori prestazioni nel modo più semplice e vicino possibile. Sono posti letto fondamentali per questo territorio e per queste comunità e mi auguro che attraverso la nostra battaglia si possa riuscire a farli assegnare nuovamente all’ospedale di Soverato».