Sembra tutt’altro che chiusa la questione del passaggio di funzioni e personale del 118 dalle aziende sanitarie provinciali ad Azienda Zero. Dopo l’adozione da parte dell’ormai ex struttura commissariale del dca che ha sancito le modalità di transito dei dipendenti, sono insorte le organizzazioni sindacali, anche quelle che avevano partecipato alle trattative e siglato l’accordo.

Nursing Up, Usb e Fsi Usae hanno scritto al presidente della Regione per chiedere un incontro che possa finalmente dirimere i problemi ancora aperti e sul tavolo. Nella nota, innanzitutto le organizzazioni sindacali evidenziano «l’andamento generale del servizio emergenza urgenza 118, nonché i notevoli disservizi segnalati dall’utenza e dagli operatori (medici, infermieri ed autisti soccorritori), a seguito della riforma».

Inoltre, sottolineando come «il dca 62/2026 è sostanzialmente frutto di trattative sindacali a dir poco discutibili sul piano legale, che non hanno in alcun modo reso chiaro le conseguenze giuridiche, economiche e sociali per i lavoratori interessati al trasferimento in Azienda Zero».

Quindi, «sollecitate da una consistente rappresentanza di lavoratori del suem 118 che esprimono demotivazione e forte malcontento, le scriventi organizzazioni sindacali chiedono un incontro urgente, al fine di giungere a soluzioni condivise - riguardanti il passaggio di funzioni di direzione, coordinamento e monitoraggio del sistema regionale della emergenza urgenza 118 ed elisoccorso, dalle aziende del servizio sanitario calabrese all’azienda per il governo della sanità della Regione Calabria Azienda Zero - ed evitare potenziali contenziosi legali».