Specialisti della Sapienza Università di Roma e dell’Università Magna Graecia di Catanzaro insieme all’Hotel San Domenico per il controllo gratuito dei nei e la lotta al melanoma
Tutti gli articoli di Sanità
PHOTO
Sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione dermatologica, della corretta esposizione al sole e della diagnosi precoce dei tumori cutanei: sono questi gli obiettivi di “Sole Mare Cute 2026”, l’iniziativa in programma sabato 1 agosto, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, presso l’Hotel San Domenico di Soverato (Via della Galleria, 10), dove saranno offerte visite dermatologiche gratuite dedicate al controllo dei nei e alla consulenza sulla fotoprotezione.
L’evento è organizzato dall’équipe della Dermatologia dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e dalla Dermatologia della Sapienza Università di Roma, con la partecipazione di specialisti delle due prestigiose realtà accademiche, e si avvale del patrocinio della SIDeMaST – Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse e dell’ADMG – Associazione Dermatologica Magna Graecia. A coordinare le attività saranno il Prof. Steven Paul Nisticò, Direttore della Cattedra di Dermatologia della Sapienza Università di Roma, il Prof. Giovanni Pellacani, il Prof. Luigi Bennardo, dirigente dell’Unità Operativa di Dermatologia del Policlinico Universitario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, e la Prof.ssa Antonella Tammaro. Le visite saranno effettuate da un’ampia équipe della segreteria scientifica, composta da Dott. Davide Carlesimo, Dott.ssa Gilda Fazia, Dott.ssa Serena Federico, Dott.ssa Francesca Feresin, Dott. Massimo Iusi, Dott.ssa Giulia Montuoro, Dott.ssa Rebecca Tomassini e Dott.ssa Elena Zappia.
Il melanoma, un rischio in crescita
Il melanoma cutaneo è tra i tumori della pelle più aggressivi, ma anche tra i più curabili se individuato in tempo. Secondo il rapporto “I numeri del cancro in Italia 2024” (AIOM, AIRTUM, Fondazione AIOM, ONS, PASSI, SIAPeC-IAP), in Italia sono stati diagnosticati circa 12.900 nuovi casi di melanoma cutaneo, con una prevalenza tra gli uomini (oltre 7.000 casi) rispetto alle donne (quasi 5.900). Negli ultimi dieci anni l'incidenza è cresciuta in modo costante — da circa 11.000 casi nel 2014 a 12.300 nel 2020, fino ai quasi 13.000 attuali — con un incremento del 17% in un decennio. Tra le cause di questo aumento vengono indicate una maggiore esposizione ai raggi UV (solari e da lampade abbronzanti), l’invecchiamento della popolazione e il miglioramento delle tecniche diagnostiche, che consente oggi di individuare anche lesioni molto piccole.
Il melanoma origina dai melanociti, le cellule che producono la melanina, e si manifesta sulla superficie della pelle, il che lo rende un tumore “visibile” e osservabile direttamente. Per questo è importante riconoscere i segnali sospetti riassunti nella sigla ABCDE: Asimmetria, Bordi irregolari, Colore disomogeneo, Dimensioni superiori ai 6 mm, Evoluzione nel tempo. La diagnosi precoce fa la differenza: la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi supera oggi l’88% negli uomini e il 92% nelle donne, e i progressi di immunoterapie e terapie mirate hanno ulteriormente migliorato le prospettive anche nelle forme più avanzate. Accanto ai comportamenti di protezione solare — evitare le scottature, non usare lampade abbronzanti — i controlli dermatologici periodici restano lo strumento chiave per intercettare il tumore sul nascere, in particolare per chi ha molti nei, pelle chiara o familiarità con la malattia.
Cosa prevede la visita
Durante la giornata, i medici specialisti effettueranno:
• il controllo dei nei tramite dermatoscopia, per l’individuazione precoce di lesioni sospette;
• una valutazione del fototipo e consigli personalizzati sulla fotoprotezione;
• indicazioni pratiche su una corretta esposizione solare, in particolare per bambini e soggetti a rischio.
Modalità di partecipazione
Le visite sono gratuite e senza necessità di prenotazione. L’iniziativa nasce infatti come screening rivolto alla popolazione balneare, ovvero a turisti e residenti presenti sul litorale di Soverato in un periodo di forte esposizione solare: basterà presentarsi presso l’hotel San Domenico sabato 1 agosto, dalle 10:00 alle 13:00, per accedere alla visita. «È così semplice prevenire il melanoma: basta sottoporsi a una visita dermatologica ogni volta che si nutrono dubbi su neoformazioni o nei che rispondono a criteri precisi — asimmetria, bordi irregolari, colore disomogeneo e dimensioni superiori al mezzo centimetro. Sono proprio le regole dell’ABCD che noi dermatologi insegneremo ai pazienti per l’autoesame della pelle, un po’ come si fa nella prevenzione del tumore al seno con l’autopalpazione», dichiara il Prof. Steven Paul Nisticò, Direttore della Cattedra di Dermatologia della Sapienza Università di Roma.
Un impegno che continua
L'iniziativa “Sole Mare Cute”, già organizzata anche nel 2024 e nel 2025, si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione tra la Dermatologia della Sapienza Università di Roma e quella dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, volto a portare la prevenzione oncologica cutanea anche nelle aree turistiche costiere, dove l’esposizione solare è particolarmente intensa nei mesi estivi.

