La Fondazione Milano Cortina 2026 ha fatto dono alla città di Catanzaro, insieme a poche altre città ospitanti il passaggio, della torcia Olimpica che il 20 dicembre del 2025 ha attraversato il Capoluogo di Regione toccando il quartiere marinaro prima di risalire verso il centro storico.

Nel messaggio indirizzato al sindaco Nicola Fiorita, l’amministratore delegato della fondazione, Andrea Varnier, ha espresso “la più sincera gratitudine” per il prezioso contributo offerto alla realizzazione del Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026. «L'accoglienza, la collaborazione e l'impegno dimostrati dall'Amministrazione comunale – si legge ancora nel messaggio – hanno rappresentato un elemento fondamentale per il successo di un progetto che ha portato in tutta Italia i valori dello sport, dell'inclusione e dell'unità, accompagnando il percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali».

Commentando il dono ricevuto da Palazzo De Nobili, l’assessore allo sport, Antonio Battaglia, ha parlato di «un prestigioso e tangibile arricchimento del patrimonio cittadino, destinato a rimanere nella memoria e nella storia collettiva. Ricevere la torcia Olimpica – ha aggiunto – ha significato rinnovare le fortissime emozioni vissute il giorno del suo passaggio in una città, la nostra, nota per il suo grande cuore sportivo. È stato anche un motivo di ulteriore soddisfazione, perché con questo bellissimo omaggio Fondazione Milano Cortina 2026 ha inteso rendere oggi tangibile l’apprezzamento già espresso nel dicembre 2025 per come si è mossa la macchina comunale nelle diverse fasi organizzative e realizzative dell’evento. Ma la torcia che torna stabilmente in città e che troverà una collocazione fisica di rilievo all’interno del patrimonio pubblico – ha concluso Battaglia – la consideriamo solo in parte un simbolo bello per noi amministratori. In realtà, come ho già avuto modo di dire, in quella circostanza il ruolo più importante l’abbiamo interpretato tutti insieme, con le migliaia di catanzaresi facendo da cornice lungo il percorso e scrivendo una bella pagina della nostra bella storia, da conservare nei nostri cuori».