I giallorossi arrivano all’appuntamento trascinati dall’entusiasmo del pubblico e dal successo ottenuto contro l’Avellino, i rosanero puntano sulla qualità di una rosa costruita per il salto di categoria
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Si accendono le luci del “Ceravolo” per il primo atto della semifinale playoff tra Catanzaro e Palermo, una sfida che profuma di Serie A e mette di fronte due piazze calde, ambiziose e pronte a giocarsi tutto nei 180 minuti. I giallorossi arrivano all’appuntamento trascinati dall’entusiasmo del pubblico e dal successo ottenuto nel turno precedente contro l’Avellino, mentre i rosanero di Filippo Inzaghi puntano sull’esperienza e sulla qualità di una rosa costruita per il salto di categoria.
Il Catanzaro di Aquilani vuole sfruttare il fattore campo e la spinta del “Ceravolo”, dove Iemmello e compagni hanno spesso costruito le proprie fortune. Dall’altra parte il Palermo si affida ai gol di Pohjanpalo e alla solidità di un gruppo che ha chiuso la stagione in crescendo.
Attesa altissima in città per una notte che può indirizzare il cammino verso la finale playoff: calcio d’inizio alle 20 al “Nicola Ceravolo”, in un clima annunciato da grandi occasioni.
Primo tempo
Le formazioni
CATANZARO
22 Pigliacelli; 4 Antonini, 8 Pittarello, 9 Iemmello (C), 10 Petriccione, 14 Liberali, 20 Pontisso, 23 Brighenti, 27 Favasuli, 30 Alesi, 84 Cassandro. A disposizione:
1 Marietta, 5 Bashi, 6 Jack, 19 Nuamah, 21 Pompetti, 26 Verrengia, 28 Oudin, 32 Rispoli, 62 Frosinini, 77 D’Alessandro, 94 Di Francesco, 98 Buglio. Allenatore: Alberto Aquilani
PALERMO
66 Joronen; 3 Augello, 5 Palumbo (C), 8 Segre, 10 Ranocchia, 20 Pohjanpalo, 21 Le Douaron, 27 Pierozzi, 29 Peda, 32 Ceccaroni, 96 Magnani. A disposizione: 1 Gomis, 77 Di Bartolo, 6 Gomes, 7 Johnsen, 11 Giasy, 13 Bani, 14 Vasic, 17 Giovane, 18 Modesto, 28 Blin, 31 Corona, 72 Veroli. Allenatore: Filippo Inzaghi


