L’attaccante da oltre 300 gol in carriera e capocannoniere dell'ultimo campionato rifiuta le sirene di mercato e sceglie il cuore: sarà ancora il condottiero del club biancorosso
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Dopo settimane di silenzio strategico, utile per pianificare nei dettagli la ripartenza e gettare le basi della nuova stagione, il Taverna accende ufficialmente i motori. In vista del prossimo campionato di Promozione (Girone A), il club biancorosso ha aperto la propria sessione di calciomercato con la notizia più attesa da tutta la piazza: nessuna novità in entrata, ma la conferma che vale più di qualsiasi colpo a effetto. Rosario Cariati ha rinnovato il suo legame con il Taverna.
Ci sono calciatori capaci di risolvere le singole partite e poi ci sono uomini in grado di tracciare il destino di un'intera società. Cariati appartiene indiscutibilmente a quest'ultima categoria.
Un re del gol corteggiato da tutti
I numeri della sua carriera parlano chiaro: oltre 300 reti realizzate, di cui 30 messe a segno soltanto nell'ultimo campionato nel Girone B di Promozione. Una prestazione monstre che gli è valsa lo scettro di capocannoniere del torneo e che ha rappresentato l'ago della bilancia fondamentale per la salvezza della compagine catanzarese.
Rendimento che, com'era prevedibile, ha scatenato una vera e propria asta di mercato attorno al suo nome. Durante questa estate, il profilo dell'attaccante è stato uno dei più desiderati in assoluto: club di Promozione, di Eccellenza e perfino società di categorie inferiori avanzate con offerte economiche fuori mercato hanno provato in ogni modo a strapparlo al Taverna.
In situazioni simili il finale appare spesso scontato, ma questa volta a prevalere sono stati il cuore, l'appartenenza e il legame viscerale con la maglia. Cariati ha scelto di rimanere in quello spogliatoio che considera casa e davanti a una comunità che lo ha consacrato come autentico condottiero e simbolo. Per il popolo biancorosso non è semplicemente il capitano: è l'Imperatore.
Il DS Macario: «Trattenerlo era la priorità assoluta»
A commentare con orgoglio la firma del rinnovo è stato il Direttore Sportivo Nicholas Macario, che ha sottolineato il valore simbolico e tecnico dell'operazione:
«Trattenere Cariati era la nostra priorità assoluta. Sapevamo che avrebbe ricevuto offerte importanti e infatti sono arrivate, ma il Taverna non entra in aste né fa promesse che non può mantenere. Abbiamo sempre creduto nel valore del nostro progetto. Quando ha scelto di restare, abbiamo capito di non aver confermato soltanto un grande attaccante, ma il simbolo di questa società. Oltre 300 gol in carriera e 30 nell'ultima stagione parlano da soli. Per noi è un orgoglio continuare questo percorso insieme al nostro capitano».
Con la conferma del suo bomber di riferimento, il Taverna manda un segnale forte al campionato: la programmazione riparte da basi solide, dalla leadership e dal fiuto del gol del suo uomo simbolo.

