Il Catanzaro arriva alla trasferta di Frosinone nel miglior momento della sua stagione e con la consapevolezza di potersela giocare a viso aperto anche contro la capolista. Sabato 10 gennaio, alle ore 15, allo stadio “Benito Stirpe”, i giallorossi di Alberto Aquilani affronteranno i ciociari nella gara valida per la ventesima giornata del campionato di Serie B, un appuntamento che rappresenta molto più di un semplice scontro di alta classifica.

I numeri raccontano di un Catanzaro in piena fiducia: cinque vittorie consecutive hanno rilanciato con forza le ambizioni playoff, portando la squadra di Aquilani al quinto posto e consolidandola tra le realtà più in forma dell’intera cadetteria. Una striscia che ha restituito certezze tattiche, entusiasmo e soprattutto continuità di rendimento, elementi che mancavano nella prima parte del torneo.

Di fronte, però, ci sarà un Frosinone che, nonostante lo scivolone di Empoli nell’ultimo turno, resta la squadra più solida del campionato. I 24 punti raccolti nelle ultime dieci partite certificano la continuità imposta dalla formazione di Alvini, che punta a sfruttare il fattore campo per chiudere il girone d’andata in vetta e lanciare un segnale chiaro alle dirette concorrenti.

Aquilani dovrà fare i conti con alcune assenze pesanti. Dopo Nicolò Buso, finisce in infermeria anche Oudin: entrambi non saranno della partita e restano sul mercato, il primo alla ricerca di maggiore spazio, il secondo dopo una prima parte di stagione al di sotto delle aspettative. Ancora ai box Di Francesco, che avrà bisogno di qualche giorno in più per recuperare e difficilmente rientrerà prima della trasferta di Venezia. Buone notizie, invece, per Frosinini, tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo.

Parallelamente al campo, il Catanzaro resta vigile sul mercato. Il direttore sportivo Ciro Polito monitora con attenzione il fronte degli esterni sinistri: sul taccuino i nomi di Rui Modesto, Beruatto, Ioannou e Masciangelo. Operazioni che potrebbero completare una rosa già competitiva, ma che non distraggono una squadra concentrata sull’immediato.

La sfida dello “Stirpe” rappresenta un vero banco di prova. Un risultato positivo consentirebbe al Catanzaro di accorciare ulteriormente sulla vetta e rafforzare le proprie ambizioni. In caso contrario, resterebbe comunque la conferma di un percorso di crescita ormai evidente.