Lo rende noto l’assessore all’Istruzione Nunzio Belcaro. Punta alla sensibilizzazione dei ragazzi su temi molto sentiti quali la violenza di genere, il bullismo e i disturbi alimentari
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«Oggi sono stato dai ragazzi dell'I.P.S.I.A. della nostra città. Sono quindi tornato nella biblioteca dedicata alla mai dimenticata professoressa Alessandra Sia, inaugurata il 15 gennaio scorso, all’interno del progetto Comunità Educante». Lo scrive in una nota Nunzio Belcaro, assessore alla Pubblica Istruzione della giunta guidata dal sindaco Nicola Fiorita.
«Quel giorno – aggiunge Belcaro – avevo detto che quella biblioteca non doveva essere solo uno spazio fisico. Doveva essere un luogo simbolico, un presidio culturale dentro una scuola di frontiera. Avevo preso un impegno: mantenerlo vivo, riempirlo di confronto, di ascolto, di dibattito.
Questa mattina quell’impegno ha iniziato a prendere forma. Abbiamo fatto partire proprio da qui il progetto #AvreiDesiderato della psicologa Sofia Monterosso. I ragazzi raccoglieranno e consegneranno dentro un box in forma anonima, i loro pensieri più profondi, i loro non detti, le loro emozioni.
Grazie di cuore a Sofia, per aver ideato questo progetto, che ci vedrà presenti in altri istituti – scrive ancora l’assessore – grazie alla dirigente Elisabetta Zaccone, sempre in prima linea per i suoi ragazzi, grazie al professore Steine che è il motore di tutto fin dal progetto della biblioteca. E grazie soprattutto al sindaco Nicola Fiorita, che ci stimola costantemente a spendere ogni energia possibile per la scuola, tenendola in cima alle nostre priorità. Andiamo avanti. Insieme».
“#AvreiDesiderato…” è un progetto di sensibilizzazione proposto agli studenti di alcuni istituti scolastici cittadini con lo scopo di stimolarli creando un’attività laboratoriale su fenomeni e temi di particolare attualità come la violenza di genere, il bullismo, le dipendenze patologiche e i disturbi del comportamento alimentare. “#AvreiDesiderato…” ha ottenuto a suo tempo il patrocinio gratuito del Comune, in virtù della delibera proposta all’esecutivo comunale dallo stesso assessore Belcaro.
«Come Amministrazione – ribadisce oggi l’assessore – abbiamo bisogno di strumenti di questo tipo anche in relazione alle varie iniziative sul disagio giovanile che abbiamo in campo, penso per esempio a DesTEENazione. Un progetto come #AvreiDesiderato ci facilità l’attivazione di canali di comunicazione, sia sul piano dell’analisi dei fenomeni, sia su quello del dialogo con i giovani attraverso idee in linea con un certo modo di stare al mondo, di parlare e di pensare.
È uno strumento anche questo – conclude Belcaro – per aprirsi dei varchi in fasce di popolazione altrimenti difficili da penetrare e cogliere nelle sfumature esistenziali più intime, che però ne costituiscono la vita e l’esperienza quotidiana».

