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"In merito alle dichiarazioni del consigliere Sergio Costanzo riguardo all'avviso pubblico del settore politiche sociali per l'intervento Educational Framework – Progetto di supporto alle famiglie con educatori familiari, è opportuno ristabilire con chiarezza alcuni elementi tecnici e amministrativi che sembrano essere stati ignorati o, più probabilmente, riportati in maniera inesatta” Così l'assessore alle politiche sociali del comune di Catanzaro, Nunzio Belcaro..
“La scelta di limitare alle cooperative sociali i soggetti ammessi alla selezione non è stata una decisione discrezionale dell’Ambito territoriale di Catanzaro, ma un indirizzo preciso della Regione Calabria contenuto negli atti di approvazione del programma. Tra questi vi sono sia la convenzione sottoscritta da ogni Ambito Sociale con la Regione, sia lo schema di avviso pubblico predisposto a livello regionale e utilizzato dai territori.
Non si tratta dunque di un’anomalia del Comune di Catanzaro: Ambiti come Reggio Calabria, Lamezia Terme, Soverato, Rosarno e Crotone – e verosimilmente tutti gli altri – hanno seguito il medesimo percorso amministrativo. Emblematico il caso di Lamezia, che ha dovuto addirittura annullare un precedente avviso aperto a tutti gli ETS proprio per adeguarsi alle indicazioni regionali.
La procedura era quindi sostanzialmente predeterminata, persino nella formulazione dell’avviso pubblico, e appare evidente come non vi fosse alcuno spazio reale per una preventiva coprogettazione con il Terzo Settore su aspetti già definiti a monte dalla Regione.
Per questo motivo sorprende che il consigliere Costanzo, evidentemente imbeccato e indotto all'errore, abbia preferito sollevare attenzione mediatica anziché chiarire i propri dubbi direttamente con gli uffici competenti, che avrebbero potuto fornire immediatamente tutti gli elementi necessari. Sarebbe stato forse più utile rivolgere le sue osservazioni di merito direttamente al Dipartimento regionale, con il quale non dovrebbe avere particolari difficoltà a trovare ascolto politico.
L’amministrazione continua a lavorare con trasparenza e rigore, nel rispetto delle norme, non rinunciando mai al più ampio confronto con gli altri enti e gli operatori, nell'interesse dei cittadini che attendono risposte concrete dai servizi sociali".

