Un anno di impegni, traguardi raggiunti e vite che cambiano segno grazie al lavoro. Venerdì 3 luglio, dalle ore 9:30 alle 13:30, il Centro Polifunzionale di Davoli ospiterà un importante incontro pubblico per tracciare il bilancio e delineare il futuro di "InDavoli", l'innovativo progetto dedicato all'inclusione sociale e lavorativa di giovani adulti con disabilità neuropsicologiche.
Nata nell’estate del 2025, l’iniziativa si rivolge in particolare a persone con autismo ad alto funzionamento, sindrome di Down e disprassia, con un obiettivo chiaro: trasformare l'assistenzialismo in vera autonomia

Il bilancio di un anno di successi

Il cuore di "InDavoli" risiede nella capacità di fare rete con il tessuto economico locale. Durante la mattinata verranno illustrati i risultati di questo primo anno di sperimentazione, che ha visto l'attivazione di borse lavoro e tirocini formativi mirati. Il segreto del programma sta nel matching: abbinare i talenti e le inclinazioni dei ragazzi alle reali necessità delle aziende partner, garantendo un percorso che punta dritto all'indipendenza economica e personale dei partecipanti. L'ambizione, adesso, è ancora più grande: trasformare questa sperimentazione in un protocollo esportabile e replicabile in altri comuni della Calabria.

Il programma e gli interventi

L'incontro, che sarà moderato dal giornalista Danilo Ferrara, darà voce a tutti i protagonisti del progetto: istituzioni, famiglie, imprese e, soprattutto, i ragazzi. L'apertura dei lavori vedrà i saluti istituzionali del CROAS Calabria, seguiti dagli interventi dei promotori e partner del progetto: Giuseppe Papaleo, Sindaco di Davoli; Giuseppina Zangari, Assessora ai Servizi Sociali del Comune di Davoli e ideatrice dell’iniziativa; Maurizio Menniti, fondatore di JobAut, l'impresa sociale nata proprio per favorire l'inserimento lavorativo delle persone nello spettro dell'autismo.

Le istituzioni regionali e l'ASP

A testimoniare la valenza strategica del progetto a livello regionale, parteciperanno all’evento Pasqualina Starace (Assessore all’inclusione sociale e welfare della Regione Calabria) e Cosimo Cuomo (Dirigente del Terzo Settore, Sussidiarietà e Cittadinanza attiva).

Fondamentale anche il ruolo della sanità locale: per l’ASP di Catanzaro interverranno Eleonora Tsumaropulos, Maria Rosaria Barone (Dipartimento Materno Infantile) e Michele Rossi (Dipartimento di Salute Mentale), che spiegheranno il ruolo cruciale dell'azienda sanitaria nel supporto e nel monitoraggio dei percorsi terapeutico-lavorativi.

L’incontro rappresenta un momento di bilancio importante per un progetto che, a un anno dal suo avvio, punta a consolidarsi come modello replicabile anche in altri territori della regione, confermando l’impegno di Davoli sul fronte dell’inclusione sociale e lavorativa.