Un pezzo di storia, di fede e di identità cittadina è sceso temporaneamente dal cielo. Al termine di un’operazione ingegneristica complessa ed estremamente delicata, la monumentale statua della Madonna, che da decenni vigila sulla sommità del campanile del Duomo di Catanzaro, è stata portata a terra per consentire il prosieguo delle operazioni di restauro. L'intervento ha tenuto con il fiato sospeso i passanti e l'intera comunità.  

Le delicate operazioni di rimozione e discesa sono state coordinate dalla Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone Stefania Argenti. Il successo dell'intervento è stato reso possibile grazie a un eccezionale lavoro di squadra che ha visto coinvolti numerosi tecnici, restauratori, ingegneri e maestranze specializzate. Muovere un'opera di quelle dimensioni, esposta per anni agli agenti atmosferici e situata a un'altezza così elevata, ha richiesto precisione millimetrica e una pianificazione rigorosa per garantire l'incolumità della statua e la sicurezza dell'area.

Al di là dell'aspetto puramente tecnico, quella di ieri è stata una giornata davvero emozionante per la città di Catanzaro. Vedere la silhouette del campanile temporaneamente priva della sua "custode" ha suscitato un forte impatto visivo ed emotivo nei cittadini.