La denuncia del movimento civico “Noi amiamo Catanzaro”: «Il sindaco pensa che il quartiere lido sia un pittoresco villagio di pescatori»
Tutti gli articoli di Attualità
PHOTO
«Se cercate il brivido dell’avventura, non serve prenotare un safari in Africa o una spedizione sull'Everest. Basta armarsi di santa pazienza, una borraccia termica e dirigersi verso l’ufficio anagrafe di Catanzaro Lido». Lo scrive in una nota il movimento civico “Noi amiamo Catanzaro” che segnala «l’Odissea di via Del Mare».
«Lì, tra le pareti che trasudano rassegnazione, va in scena ogni giorno il reality show più seguito della zona sud. Mentre a Catanzaro centro gli uffici vantano un organico che ricorda le formazioni storiche del Real Madrid, a Lido si è scelto di puntare tutto sull'eroismo individuale. C’è un solo dipendente. Uno. Un uomo solo al comando, circondato da una folla oceanica che chiede, implora, sospira.
A conti fatti, la densità di popolazione della zona sud pareggia (se non supera in certi periodi) quella del centro-nord, ma per la geografia burocratica di Palazzo de Nobili, Lido deve essere rimasta un pittoresco villaggio di pescatori di fine Ottocento. Come si spiega, caro sindaco Fiorita, questa dieta ferrea di personale proprio dove la fame di servizi è più vorace? I "Jolly" della Catanzaro Servizi: trucco o magia?
Per tentare di tappare le falle di una nave che imbarca acqua da tempo, l’amministrazione gioca la carta del "Jolly": i dipendenti della Catanzaro Servizi. Un po’ come cercare di riparare una diga con un cerotto colorato. Nonostante l'impegno di questi lavoratori, spediti al fronte senza le armi adeguate, le problematiche oggettive restano lì, immobili, a guardare i cittadini che invecchiano in sala d'attesa. È una gestione creativa, non c'è che dire. Spostare dipendenti come figurine su un album incompleto non risolve il problema: lo maschera appena, e anche male.
Sindaco, sappiamo che la sua visione di città è ambiziosa, ma vorremmo ricordarle che i cittadini di Lido non chiedono il teletrasporto o uffici climatizzati al profumo di bergamotto. Chiedono semplicemente di non dover prendere un giorno di ferie per un certificato di residenza. Cosa ne dice di spezzare questo incantesimo?
1. Riequilibrio delle forze: Meno "distintivi" al centro e qualche scrivania occupata in più a Lido.
2. Fine del gioco dei Jolly: La Catanzaro Servizi non è un mazzo di carte da cui pescare all'occorrenza per coprire buchi strutturali.
3. Rispetto per la matematica: Se gli abitanti sono uguali, perché i servizi sono dimezzati?
Caro Nicola, il tempo è galantuomo, ma quello trascorso nelle sale d'attesa dell'anagrafe è solo tempo perso. E la pazienza dei residenti di Lido, a differenza delle file, ha un termine molto preciso».

