Prendendo le mosse dal pensionamento del dottor Francesco Abbonante, stimato responsabile della Breast Unit dell'Azienda "Dulbecco", il Comitato “L’ospedale al Pugliese” firma un accorato ringraziamento pubblico a tutti i medici e professionisti sanitari che hanno reso e continuano a rendere grande la sanità catanzarese. 

«Il Comitato “L’ospedale al Pugliese” – si legge in un comunicato – formula i migliori auguri al dottore Francesco Abbonante, responsabile della Breast Unit dell’Azienda “Dulbecco”, che dopo quarantacinque anni di brillante attività lascia i reparti ospedalieri. L’occasione del pensionamento del dottore Abbonante, i cui meriti scientifici e umani sono stati da più parti sottolineati, ci consente di rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i valorosi medici dei presidi ospedalieri Pugliese e Ciaccio, molti dei quali hanno aderito convintamente al nostro Comitato».

Ed ancora: «Possiamo ben dire, con una sola frase, che la nostra lotta è la lotta dei nostri meravigliosi medici che non vogliono assistere alla distruzione di uno straordinario patrimonio umano e professionale. Quella del “Pugliese-Ciaccio” è stata una grandissima scuola medica. Il dottore Abbonante, così come il dottore Alfonso Ciacci, è uno degli eredi di quella scuola di chirurgia che ha avuto nel professore Raffaele Basso, nel professore Carlo De Lellis, nel professore Emilio Rocca i suoi principali esponenti. Rischio ovviamente di incorrere in omissioni, che sicuramente mi saranno perdonate, ma ricordo a volo d’uccello personalità come Antonio Alberti, Pietro Lanza, Giuseppe Spadea, Corrado Docimo, Stelio Cannistrà, Elio Ferro, Francesco Mingrone, Giuseppe Zimatore, Carmelo Bova, Gaetano Sanzi, Sergio e Renato Rubino, Nicola Ranieri, Martino Primerano, Enzo Ciconte, Carmine Carbone, Giuseppe Muscolino, Onofrio Petrosillo, Mauro Rechichi, Andrea Giglio, Stefano Molica, Claudio Ceccotti e tantissimi altri che meritano di essere ricordati».

«Ma anche oggi il “Pugliese-Ciaccio” – si legge ancora – , a cui si rivolgono pazienti che arrivano da ogni angolo della Calabria, mantiene uno standard qualitativo elevato che ha però bisogno di essere supportato con nuovi investimenti e nuove risorse professionali e tecnologiche. Come non segnalare, ad esempio, l’istituzione della Neuroradiologia Interventistica, fortemente voluta dal direttore Domenico Bosco ? E il potenziamento del dipartimento materno-infantile diretto dal dottore Giuseppe Raiola? E come non ricordare l’esemplare comportamento della Terapia Intensiva diretta dalla dottoressa Stefania Faragò per stabilizzare la piccola Maria Luce prima del trasferimento al Gaslini di Genova? E ancora i grandi progressi nella prevenzione e nell’innovazione terapeutica registrati dalla dermatologia diretta dal dottore Giancarlo Valenti? E il grande lavoro di microbiologia e virologia, diretta dal dottore Pasquale Michella, soprattutto in tempo di Covid?».

«Potremmo continuare a lungo e ci scusiamo se non riusciamo a citare tutti – conclude la nota a firma del portavoce Antonio Ludovico – . Ciascuno dei primari, dei dirigenti medici, degli infermieri, degli operatori socio-sanitari che ogni giorno si sforzano di dare risposte ai cittadini meritano apprezzamento e riconoscenza. Come i sanitari del pronto soccorso che, con un organico quasi dimezzato, affrontano una quotidiana battaglia per fronteggiare gli accessi. Sentiamo per questo doveroso ringraziare il dirigente dell’emergenza/urgenza dottore Peppino Masciari che anche lui, tra qualche mese, lascerà il servizio. L’idea che noi abbiamo sviluppato, quella di rigenerare e potenziare il Pugliese-Ciaccio, si può dire che è stata accompagnata dalle riflessioni, dai suggerimenti, dalle indicazioni dei nostri grandi “camici bianchi”. Siamo orgogliosi di essere al loro fianco e di lottare contro chi vorrebbe liquidare una storia come questa per favorire una colata di cemento».