«Assistiamo ogni estate agli stessi disagi – denunciano i dem – : quartieri a secco, famiglie costrette a organizzarsi come possono, attività commerciali penalizzate e cittadini che pagano bollette sempre più pesanti
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L'emergenza idrica a Crotone torna al centro del dibattito politico. Con una nota dura ma che punta alla concretezza, il Gruppo Consiliare del Partito Democratico (firmata dai consiglieri Andrea Devona, Annagiulia Caiazza e Mario Galea) ha chiesto un cambio di passo immediato all'Amministrazione comunale. La tesi dei dem è chiara: dopo sei anni di governo cittadino, il tempo degli annunci e delle giustificazioni è scaduto.
Il PD fotografa una realtà ormai insostenibile per la comunità crotonese, dove l'accesso all'acqua – scrivono i dem – continua a non essere garantito. «Assistiamo ogni estate agli stessi disagi: quartieri a secco, famiglie costrette a organizzarsi come possono, attività commerciali penalizzate e cittadini che pagano bollette sempre più pesanti senza ricevere un servizio all'altezza». Pur riconoscendo che la gestione del sistema idrico coinvolge più attori istituzionali e che le colpe non sono univoche, il gruppo consiliare rimarca come chi guida la città da oltre un lustro debba comunque assumersi la responsabilità politica delle scelte fatte e indicare una via d'uscita definitiva.
Al centro della critica c'è anche la gestione dei progetti infrastrutturali. Il PD ricorda come in passato fossero stati annunciati interventi strategici, come quelli legati ai serbatoi di San Giorgio, presentati all'epoca come la svolta per la rete idrica cittadina. Opere che – si legge nella nota – sono state successivamente cancellate o definanziate, lasciando i cittadini senza le soluzioni promesse.
L'opposizione dem non vuole però limitarsi alla protesta, ma chiede impegni precisi e tracciabili. Per uscire dall'emergenza, il PD propone un piano d'azione basato su quattro punti cardine:
Cronoprogramma pubblico: Un calendario trasparente delle opere previste con aggiornamenti periodici sullo stato di avanzamento dei lavori.
Ammodernamento della rete: Un piano concreto per rifare le infrastrutture idriche ormai obsolete.
Tavolo istituzionale: Un confronto costante e serrato con tutti gli enti competenti del settore.
Tutele e indennizzi: La valutazione di strumenti di tutela (come sgravi o rimborsi) per i cittadini e i commercianti che subiscono distacchi prolungati pur essendo in regola con i pagamenti.
I consiglieri Devona, Caiazza e Galea concludono ribadendo che il ruolo del PD rimarrà vigile ma costruttivo, lontano dalle polemiche sterili ma fermo nel pretendere il rispetto dei diritti dei crotonesi. «Su un bene essenziale come l’acqua non servono più annunci. Servono fatti. Ed è su quelli che continueremo a misurare l’azione dell’amministrazione comunale».

