Non correre verso la sola velocità, ma fermarsi per costruire una nuova consapevolezza. Con questo spirito la Fondazione Città Solidale ETS, in collaborazione con l’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace e la Fondazione Banca Montepaone, presenta la XII edizione del Premio Città Solidale, in programma il 23 e 24 settembre 2026 presso l’Aula Sancti Petri (Via Arcivescovado, 13 - Catanzaro) a partire dalle ore 17:30.

Nato nel 2014 per riflettere sui fenomeni migratori e sull'accoglienza, il Premio Città Solidale ha ampliato negli anni il proprio raggio d'azione, diventando un punto di riferimento per la narrazione di storie di solidarietà, diritti e inclusione. Quest’anno il tema centrale sarà l’Intelligenza Artificiale e i suoi risvolti etici e sociali, con l’obiettivo di mettere in luce esperienze e personalità che sviluppano e utilizzano la tecnologia senza perdere di vista la centralità della persona umana, la dignità e il bene comune.

IL PROGRAMMA DELLE DUE GIORNATE

La prima giornata, mercoledì 23 settembre, è dedicata al talk “IA: Risvolti etici e impatto sociale”. Un momento di approfondimento tecnico e filosofico aperto alla cittadinanza e agli esperti del settore, che vedrà come relatori il prof. Bruno Antonio Pansera per l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e l’ing. Gaia Bertolino dell’University of Cambridge.

Giovedì 24 settembre, alle ore 17:30, è il turno della cerimonia di premiazione.

Il pomeriggio si aprirà con i saluti istituzionali di Giovanni Caridi della Fondazione Banca Montepaone, di Padre Piero Puglisi per la Fondazione Città Solidale ETS e S.E. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo della Diocesi di Catanzaro-Squillace.

Quest’anno a ricevere il Premio Città Solidale saranno:

- Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, per l'adesione alla “Rome Call for AI Ethics”, promossa per uno sviluppo tecnologico coerente con i valori etici e la dignità umana. A ritirare il premio sarà il prof. Bruno Antonio Pansera.

- Ing. Gaia Bertolino, ricercatrice dell'Università di Cambridge e originaria di Simeri (CZ), per la sua attività di ricerca nell'applicazione dell'IA alla salute respiratoria a supporto della pratica medica.

- Sineglossa, con il presidente Federico Bomba, centro di ricerca e produzione culturale che contamina discipline scientifiche ed umanistiche per favorire modelli di sviluppo sostenibili ed inclusivi.

- Prof. Mario De Caro, professore ordinario di Filosofia Morale a Roma Tre e titolare della Cattedra UNESCO in “Ethics of AI and Practical Wisdom”, tra i massimi esperti mondiali di etica della tecnologia.

- Don Davide Imeneo, sacerdote, giornalista e ideatore della piattaforma Acutis.AI, progetto laboratoriale basato su modelli generativi volto a educare i giovani a un uso etico, critico e consapevole dell'IA.

La serata sarà arricchita dalla performance musicale live del Maestro Alessandro Santacaterina, chitarrista e compositore tra i più innovativi interpreti della chitarra battente, la cui ricerca artistica incarna perfettamente il dialogo tra radici popolari e sperimentazione contemporanea.

Nel corso dell'evento verrà riaffermato il Manifesto per un'Intelligenza Artificiale al servizio delle persone, incentrato su principi cardine quali l'inclusività, la trasparenza, la tutela della privacy, la sostenibilità e la necessità che la tecnologia sostenga — e non sostituisca — il pensiero e la responsabilità dell'uomo.

L’appuntamento è dunque ai prossimi 23 e 24 settembre presso l’Aula Sancti Petri, per condividere la consapevolezza che l’IA è e deve essere una scelta ETICA.