A poche ore ed a qualche centinaio di metri dal mega-palco della diretta RAI i cittadini del capoluogo si sono ritrovati per un altro ormai irrinunciabile appuntamento dedicato stavolta alla Pace
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Le temperature molto vicine allo zero della notte della diretta RAI non hanno minimamente intaccato il coraggio di (ormai) centinaia di persone dalle 11 si sono concentrate nella zona centrale del lungomare di Catanzaro per il tradizionale Tuffo di Capodanno. Una iniziativa ormai entrata nelle abitudini e che attira uomini e donne di qualsiasi età

La XX edizione del Tuffo non ha tradito le attese ed ha visto riversarsi sulla spiaggia e sotto un tiepido sole circa 150 persone.
"Un tuffo per la Pace” è il titolo dell’edizione 2026 scelto dai soci fondatori Bebi Crivaro, Tonino Transtevere e Mario Caccavari insieme alla presidente, l’atleta Vanessa Cardamone.
Tra i presenti anche Noemi Canino, atleta non udente, medaglia d’oro alle Deaflympics 2025 di Tokyo, che per anni si è formata nelle piscine catanzaresi.
Ha destato parecchia simpatia ed anche ammirazione la presenza ‘operativa’ come sempre del prefetto Castrese De Rosa il quale, accompagnato da importanti rappresentanti delle Forze dell’Ordine, ha tolto il giubbotto tuffandosi nello Jonio.
Don Pino Silvestre ha benedetto i presenti col pensiero particolare a Giuseppe Mancuso, un giovane originario di Lido amico dell’associazione organizzatrice Calabria Un Mare d’Amore, mancato da pochi anni.
Per il suo primo ventennale la manifestazione ha scelto la maglietta bianca (anziché quella gialla) per simboleggiare la Pace ed ha raccolto alcune donazioni che devolverà alla Mensa dei Poveri della Chiesa del Monte.

