L’iniziativa, promossa dal Centro Calabrese di Solidarietà Ets, si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento dei servizi territoriali dedicati alla protezione dell’infanzia e dell’adolescenza
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Un momento di confronto qualificato e di approfondimento operativo su uno dei temi più delicati dell’ambito sociale ed educativo: la tutela dei minori nei contesti di conflittualità familiare. È questo l’obiettivo del seminario di studi su “La Casa di Nemo”, in programma il prossimo 10 aprile, dalle ore 14 alle 18, al Centro polivalente per i giovani di Catanzaro, in via Fontana Vecchia.
L’iniziativa, promossa dal Centro Calabrese di Solidarietà Ets, si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento dei servizi territoriali dedicati alla protezione dell’infanzia e dell’adolescenza. Il seminario, in fase di accreditamento presso l’Ordine degli Assistenti sociali della Calabria e patrocinato dal Comune di Catanzaro e dal CISMAI, si propone come uno spazio di dialogo tra esperienze, competenze e modelli operativi, con particolare attenzione al ruolo dello “spazio neutro” come strumento di tutela nelle situazioni di violenza e fragilità familiare.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali affidati a Isolina Mantelli, presidente del Centro Calabrese di Solidarietà Ets, Sonia Bruzzese, presidente del CROAS Calabria, Diana Clericò, funzionaria assistente sociale del Comune di Catanzaro e referente dell’area minori e famiglia, e Francesca Ferrigno, referente territoriale CISMAI.
Il cuore del seminario sarà dedicato al confronto tra pratiche ed esperienze territoriali. Particolare rilievo sarà dato al progetto “La Casa di Nemo”, attivo sul territorio catanzarese, attraverso gli interventi della mediatrice familiare Luigia Barone, della psicologa Concetta Astorino e dell’educatore Alfredo Avellone, che illustreranno metodologie, strumenti e risultati maturati nel lavoro quotidiano con famiglie e minori.
A seguire, il seminario si arricchirà di contributi provenienti da diverse realtà italiane, offrendo una prospettiva ampia e comparata. Tra gli interventi, quello di Paolo Di Mattia, responsabile dello spazio neutro di Prato e giudice onorario minorile presso la Corte d’Appello di Firenze, che approfondirà il tema degli incontri protetti nei contesti di violenza domestica. Accanto a lui, porteranno la propria esperienza la psicologa e psicoterapeuta Francesca Spadafora per il contesto romano, lo psicologo educatore Riccardo Mariani per i territori di Empoli, Valdarno e Valdelsa, e la psicologa e psicoterapeuta Rosa Campese per l’esperienza pugliese.
Il seminario si concluderà con un momento di confronto aperto tra relatori e partecipanti, finalizzato a favorire lo scambio di buone pratiche e a rafforzare la rete di collaborazione tra operatori.
Al centro dell’iniziativa vi è il progetto “La Casa di Nemo”, nato con l’obiettivo di consolidare servizi specializzati a sostegno delle famiglie e dei minori, promuovendo luoghi protetti in cui rendere possibile l’incontro tra genitori e figli in situazioni di separazione conflittuale o fragilità relazionale. Un modello che si fonda sull’integrazione tra competenze educative, psicologiche e sociali, e che mira a costruire percorsi di tutela efficaci e rispettosi dei bisogni dei minori.


