C’è un tempo che scorre veloce, consumando stagioni, volti e ricordi. E poi ci sono vite straordinarie che attraversano i decenni diventando memoria vivente di un’intera comunità. È il caso di Pasquale Grande che, nella sua casa di Vena di Maida, in provincia di Catanzaro, ha spento 103 candeline circondato dall’amore della sua grande famiglia e dall’abbraccio affettuoso dell’intera comunità.

Una festa semplice ma carica di emozione, quella organizzata per “nonno Pasquale”, simbolo di una generazione che ha custodito valori autentici, amore per la famiglia e forte attaccamento alle proprie radici. Sei figli, dodici nipoti e quattordici pronipoti: questo il segno più bello di una vita lunga e ricca di affetti.

Per rendere omaggio a questo straordinario traguardo, il sindaco di Maida Salvatore Paone, insieme a una rappresentanza dell’amministrazione comunale, ha fatto visita al festeggiato portando gli auguri ufficiali della cittadinanza. Un incontro sentito, autentico, fatto di sorrisi, racconti e grande commozione.

Per una sera, Pasquale Grande ha indossato simbolicamente anche la fascia tricolore, gesto che ha voluto rappresentare l’affetto e la gratitudine di tutta la comunità di Vena e di Maida nei confronti di un uomo che, con i suoi 103 anni, incarna la memoria più autentica del territorio.