Consegnato lo scorso 3 gennaio, nei locali della Stazione dei Carabinieri di Squillace, il “kit antiviolenza”, su iniziativa dell’Unione Italiana Soroptimist. Lo strumento è stato consegnato dal Soroptimist Club Catanzaro, rappresentato dalla presidente Stefania Muzzi.
Erano presenti alla cerimonia di consegna il Sindaco di Squillace Vincenzo Zofrea; il Parroco della comunità Don Enzo Iezzi; il Comandante provinciale dei Carabinieri di Catanzaro Colonnello Giovanni Pellegrino; il Maggiore Mario Petrosino, Comandante della Compagnia di Catanzaro; il Maresciallo Andrea Conte, Comandante della Stazione Carabinieri di Squillace; la Presidente del Soroptimist Club di Catanzaro Stefania Muzzi e la Segretaria del Club Carla Megna.

Il kit, costituito da una stazione informatica mobile con notebook e microtelecamera integrata per la registrazione audio-video delle denunce e delle escussioni, è uno strumento pensato per garantire riservatezza, tutela e attenzione alla persona anche in contesti privi di una stanza di ascolto protetta, consentendo alle Forze dell’Ordine di operare con sempre maggiore flessibilità e sensibilità.

L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa siglato tra l’Unione Italiana Soroptimist e il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e rappresenta un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra associazionismo e istituzioni, orientata al miglioramento delle condizioni di accoglienza delle vittime. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza del ruolo svolto dall’Arma dei Carabinieri come presidio di legalità, ascolto e prossimità, nonché la sensibilità dimostrata sul tema della violenza contro le donne, che richiede competenze professionali ma anche grande attenzione umana.

La Presidente del Club, in una nota, ha voluto ringraziare l’Arma dei Carabinieri e tutti i presenti alla cerimonia: «La donazione del kit rappresenta per il Soroptimist Club Catanzaro un’azione di grande valore simbolico e concreto. Simbolico, perché ribadisce il nostro impegno costante nella difesa della dignità e dei diritti delle donne; concreto, perché mette a disposizione delle Forze dell’Ordine uno strumento capace di migliorare realmente le condizioni di ascolto e di tutela nel momento più delicato della denuncia. Desidero ringraziare sinceramente l’Arma dei Carabinieri per la disponibilità, la sensibilità e l’attenzione dimostrate, nonché tutte le istituzioni presenti che credono nel valore della collaborazione. Come Soroptimist Club Catanzaro continueremo a lavorare affinché nessuna donna si senta sola e affinché il territorio sia sempre più attento, preparato e responsabile su questi temi».


Il Colonnello Pellegrino, dopo aver dato il benvenuto ai graditi ospiti, ha ringraziato per l’iniziativa, ribadendo ancora una volta il massimo impegno, da parte di tutti i presidi dell’Arma, nel rappresentare, in ogni angolo della provincia, un insostituibile punto di riferimento per tutte quelle donne, vittime di violenza fisica e psicologica, impegnate nel doloroso e difficile percorso che, partendo da una nuova consapevolezza, conduce ad intraprendere un cammino virtuoso di affrancamento dalla logica del sopruso, in vista di un pieno riconoscimento della libertà e della dignità, quali diritti inviolabili di ogni donna. La cerimonia è stata impreziosita dalla benedizione impartita dal parroco di Squillace, Don Enzo Iezzi, inoltre, il Sindaco di Squillace, Enzo Zofrea ha dichiarato: «Questa iniziativa testimonia il valore della collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e realtà associative».