Riparte una delle attività tra le più danneggiate dall’eccezionale ondata di maltempo: «I ricordi fanno male, ma oggi abbiamo solo lacrime di gioia. E ringraziamo la gente che ci ha dato la forza quando non ne avevamo più». Per primo il ragazzino che donò i suoi risparmi ai commercianti ancora alle prese con il fango
Il rettore dell’ateneo catanzarese in una nota esprime dolore e sgomento per la notizia del tragico evento: «È necessario un impegno collettivo per rafforzare la capacità di leggere i segnali di fragilità»