Il primario ha parlato di prognosi riservata per la bambina sopravvissuta ora ricoverata in Rianimazione. Questa sera sarà trasferita al Gaslini di Genova
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«La paziente è ricoverata da questa mattina presso la nostra Terapia intensiva del presidio Pugliese dell’Azienda ospedaliero-universitaria Dulbecco di Catanzaro. È in prognosi riservata per aver riportato un trauma da caduta dall’alto. Le sue condizioni cliniche sono apparse sin da subito critiche ed è stato necessario stabilizzare le lesioni più minacciose per la vita». È questo l’ultimo aggiornamento ufficiale sulle condizioni di Maria Luce, la bambina di sei anni rimasta gravemente ferita nella tragedia avvenuta nella notte a Catanzaro, quando la madre si è lanciata dal terzo piano della propria abitazione insieme ai tre figli. Lei è l’unica sopravvissuta, sono deceduti sul colpo la madre e i due fratellini. A dare informazioni sulle condizioni della piccola Stefania Faragò, primario di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Dulbecco di Catanzaro.
«Le attuali condizioni sono critiche, ma stabilizzate. Secondo i protocolli della rete di emergenza pediatrica nazionale, la bambina – ha detto ancora il primario -verrà trasferita nelle prossime ore presso un centro specialistico di terzo livello, individuato nell’ospedale Gaslini di Genova, per il proseguimento delle cure».
La bambina di quasi sei anni è stata sottoposta a una delicata procedura di radiologia interventistica. L'intervento è durato più di due ore: secondo quanto si è appreso presentava una lesione dell'aorta toracica e gravi danni al fegato e alla milza. Dopo l'intervento la piccola è stata trasferta al reparto di rianimazione, dove e' ricoverata in condizioni definite gravissime. Questa sera il trasferimento a Genova.


