Nuovo attacco dell’Associazione La Tazzina della Legalità  all’amministrazione comunale di Catanzaro. Stavolta al centro dell’attenzione c’è la situazione delle strade cittadine.

«Sei mesi fa il sindaco Nicola Fiorita annunciava con entusiasmo il recupero di ben tre milioni di euro derivanti dal pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico da parte di un importante ente nazionale – afferma il presidente Sergio Gaglianese – Una notizia che avrebbe dovuto rappresentare una svolta concreta per la città di Catanzaro e soprattutto per le disastrate condizioni delle nostre strade.

“Una bella vittoria per noi tutti”, dichiarava il Sindaco, annunciando anche che una prima tranche di 900 mila euro sarebbe stata destinata in larga parte alla bitumazione delle strade cittadine.

Oggi, però, la realtà racconta ben altro.

A parte qualche intervento tampone effettuato nei tratti interessati dal passaggio del Giro d’Italia, la situazione delle strade cittadine resta drammatica e indecorosa. Catanzaro sembra aver aggiunto una quarta “V” alla storica definizione della città del “Vento, Vitaliano e Velluto”: oggi c’è anche la “V” delle voragini.

Una situazione diventata ormai intollerabile.

Ogni giorno riceviamo, come associazione, decine di segnalazioni da cittadini esasperati che ci inviano fotografie e documentazioni sullo stato vergognoso di strade, quartieri e periferie completamente abbandonate. Buche profonde, asfalto dissestato, pericoli continui per automobilisti, motociclisti e pedoni.

E mentre i cittadini fanno i conti con danni alle auto e rischi per la propria sicurezza, scopriamo che dei famosi tre milioni di euro recuperati sarebbero stati investiti appena 200 mila euro per una gara d’appalto che, al netto degli oneri, si riduce a poco più di 170 mila euro: una cifra evidentemente insufficiente rispetto all’emergenza reale della città.

Nel frattempo si continua con conferenze stampa, tagli di nastri e annunci trionfalistici che però si scontrano con la quotidianità vissuta dai cittadini.

Da presidente de La Tazzina della Legalità rivolgo un invito chiaro al sindaco: esca dai palazzi, abbandoni per qualche ora i salotti e le passerelle, e faccia un giro vero nei quartieri popolari, nelle periferie e sulle strade della nostra città.

La politica deve tornare ad ascoltare i cittadini e soprattutto a risolvere i problemi concreti. – conclude La Tazzina della Legalità – Catanzaro merita rispetto, serietà e manutenzione vera, non propaganda»