Il colpo nel 2016 aveva fruttato 8 milioni di euro. Ribaltata la sentenza nei confronti di Lentini e Santoro
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La Corte d’Appello di Catanzaro – Alessandro Bravin presidente, Roberta Carotenuto, Assunta Maiore a latere – ha assolto due imputati e ha rideterminato le condanne per altri tre imputati accusati di essere stati partecipi alla rapina nella sede della Sicurtransport di Caraffa di Catanzaro (avvenuto nel dicembre 2016 con un bottino di oltre 8 milioni di euro).
I giudici hanno assolto Paolo Lentini, condannato a 7 anni e 4 mesi in primo grado, e Vincenzo Santoro (condannato a 6 anni e 8 mesi in primo grado) per non aver commesso il fatto.
Riderminate le condanne di Giuliano Mannolo a 6 anni, 3 mesi e 6 giorni (6 anni, 8 mesi e 27 giorni in primo grado), Rocco Mannolo a 6 anni, 8 mesi e 16 giorni (7 anni, 5 mesi e 23 giorni in primo grado), Carmine Fornaro a 5 mesi e 10 giorni (8 mesi in primo grado).
Per quanto riguarda Lentini la decisione assume un significato specifico: l’accusa di aver ideato la rapina, che in primo grado aveva portato a una condanna severa, non ha retto fino all’esito assolutorio pronunciato dalla Corte d’Appello.Per gli avvocati Francesco Catanzaro e Roberto Coscia, il risultato costituisce l’approdo di un’attività difensiva che ha accompagnato il proprio assistito in un passaggio processuale decisivo.

