Dopo l’interrogatorio di garanzia, il gip ha rivalutato gli elementi dell’inchiesta e disposto la revoca della misura, escludendo anche la permanenza delle esigenze cautelari nei confronti del primo cittadino
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Il gip di Catanzaro ha revocato questa mattina la misura cautelare nei confronti del sindaco di San Pietro Apostolo, Raffaele De Santis, coinvolto in un’indagine per presunte molestie sessuali. Al primo cittadino era stato imposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa, accompagnato dall’applicazione del braccialetto elettronico.
La vicenda investigativa era partita dalla denuncia presentata da una donna alla Polizia, che aveva riferito di essere stata vittima di molestie, episodi che le avrebbero provocato un forte stato d’ansia. Sulla base degli elementi raccolti nella fase iniziale dell’inchiesta era stata quindi disposta la misura cautelare nei confronti del sindaco.
Ora, dopo l’interrogatorio di garanzia, il quadro è stato rivalutato dal giudice per le indagini preliminari. Nel provvedimento con cui ha disposto la revoca, il gip ha infatti evidenziato la presenza di «fondati dubbi in ordine alla consistenza delle contestazioni» mosse nei confronti di De Santis.
Una valutazione che, secondo quanto riportato nel provvedimento, rende necessario «riconsiderare gli elementi» che avevano portato, nella fase iniziale delle indagini, all’applicazione della misura cautelare.


