Il terreno agricolo di 120 metri quadrati era occupato da rifiuti speciali altamente inquinanti: carcasse di veicoli, materiale ferroso, vetro, vernici e materiale plastico
Il provvedimento resterà in vigore nelle more della riapertura al traffico di via Carlo V, dopo che saranno effettuati i lavori di demolizione e messa in sicurezza dell’edificio privato pericolante