La pronuncia della Suprema Corte comporta anche il pagamento di una multa di 9mila euro e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. La misura nell’ambito dell’inchiesta contro i Trapasso
Secondo le indagini, l’associazione creava crediti d’imposta inesistenti. Sigilli anche al profitto del reato (1.6 milioni di euro), 5 immobili tra le provincie di Catanzaro e Venezia e 12 autoveicoli tra cui una Maserati