L'estate culturale di Santa Caterina dello Ionio si conferma un punto di riferimento per il panorama calabrese, capace di unire narrazione d'inchiesta, dibattito civile, grande letteratura, cinema d'autore e la viva valorizzazione delle tradizioni locali. Incorniciato dallo scenario storico di Torre Sant'Antonio - antica torre di avvistamento cavallara risalente al XIII secolo - e animato dalle vie del centro storico e del lungomare, il cartellone estivo ha offerto un programma denso di appuntamenti curato in stretta sinergia tra l'Amministrazione comunale e le realtà associative locali come la Pro Loco. Carmen Lasorella e il ricordo di Umberto Zanotti Bianco: Tra i momenti di più alto valore civile e culturale della rassegna, lo storico volto e inviato di guerra del TG2 è stata protagonista di uno speciale incontro promosso dal Comune di Santa Caterina dello Ionio e dall'Associazione ANIMI (Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d'Italia). L'evento è stato interamente dedicato alla figura di Umberto Zanotti Bianco, meridionalista, archeologo e filantropo, offrendo un'occasione unica per riflettere sul riscatto culturale e sociale del Sud attraverso le parole autorevoli della giornalista e di altri illustri ospiti. Shai Carmeli-Pollak e la proiezione di The Sea: La rassegna ha registrato un momento dal profondo valore simbolico con l'incontro, promosso da Torre Sant'Antonio, con il regista israeliano Shai Carmeli-Pollak. Il suo film The Sea — pluripremiato ai Premi Ophir e candidato agli Oscar, nato da una rara collaborazione tra filmmaker israeliani e palestinesi — ha raccontato la storia di un ragazzino di 12 anni di Ramallah in viaggio verso il mare, trasformando la serata in uno spazio di riflessione sul ruolo dell'arte come ponte di dialogo e pace.

Incontri d'autore e legalità: La saggistica e la narrativa d'impegno hanno trovato grande riscontro nel pubblico grazie a presenze d'eccezione: Gioacchino Criaco. Lo scrittore calabrese ha affascinato la platea di Torre Sant’Antonio ripercorrendo i temi della propria produzione narrativa a partire dal suo nuovo romanzo “Dove canta il cuculo”, esplorando l'identità, la memoria e le contraddizioni dell'Aspromonte. Nicola Gratteri: invitato dall’associazione locale Aghia Soros nella Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, ha presentato il romanzo “Come radici. Una storia sulle seconde possibilità”, scritto insieme ad Antonio Nicaso. Il magistrato ha portato al pubblico le sue acute analisi sulla legalità e il contrasto al crimine organizzato soffermandosi sul valore dell’educazione. Claudio Martelli: L'ex Ministro della Giustizia chiuderà gli appuntamenti estivi con la presentazione del libro “Vita e persecuzione di Giovanni Falcone” arricchendo il dibattito storico- politico e ripercorrendo snodi cruciali della storia d'Italia e la memoria di Giovanni Falcone.

Focus sulle tradizioni religiose

 Dal canto confraternale alle pratiche comunitarie, Tradizioni, Paesaggi, Prospettive: il convegno, promosso dall'associazione locale Pheozemia e dal Consorzio Musicisti Calabresi, ha fornito una disamina sulle pratiche confraternali di Santa Caterina dello Ionio concentrandosi sulle peculiarità del canto calabrese. Da testimonianza la testimonianza di confratelli venuti appositamente dalla Corsica, i quali hanno concluso la serata con un concerto presso la Colonia, oggi RSA La Rinascita. Gastronomia, folclore e animazione territoriale con la Pro Loco Accanto ai dibattiti culturali, il cuore pulsante delle festività popolari e dell'animazione territoriale è stato guidato dalla Pro Loco di Santa Caterina dello Ionio, che ha fatto registrare uno straordinario successo di pubblico attraverso due storici eventi di punta: La Sagra delle Alici: Ormai appuntamento imperdibile del litorale ionico, la manifestazione ha celebrato i sapori autentici della cucina marinara sul lungomare. Tra degustazioni di ricette tipiche a base di pesce azzurro, la serata è stata accesa dalla grande musica etnica e travolgente di Mimmo Cavallaro e si è conclusa con il ritmico e festoso "ballo del ciuccio". - Paese in Festa: L'evento dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione del centro storico. Tra vicoli e piazze adibiti a percorsi del gusto con i piatti della tradizione calabrese, il borgo si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto animato dalla musica itinerante della "Ottopiù Street Band", trampolieri, spettacoli di fuoco e artisti di strada. Tali iniziative dimostrano come la combinazione tra cultura d'alto profilo, memoria storica, riflessione civile e momenti collettivi di festa e convivialità possano trasformare i paesi della costa calabrese in luoghi centrali d'incontro, vivi e accoglienti.