"Borgia Community Hub - Le piazze parlantI": è questo il nome del progetto che ha preso il via nel comune catanzarese per trasformare i luoghi del paese in spazi di narrazione.

Restituire un’anima ai luoghi, trasformando le piazze da semplici spazi di passaggio a veri e propri centri di narrazione identitaria. È questo lo spirito che anima “Borgia Community Hub – Le Piazze Parlanti”, l’iniziativa cofinanziata dalla Regione Calabria e dal Comune di Borgia – Assessorato alla Cultura che punta a rinsaldare il legame profondo tra i cittadini e il proprio territorio attraverso la riscoperta della memoria storica.

Il sipario si è alzato nel suggestivo scenario di Palazzo Mazza con il ciclo di incontri denominato “Racconti di piazza”, curato dalla guida turistica Linda Verre. Il debutto è avvenuto nel segno della scienza, con un focus dedicato alla figura enigmatica di Antonio Pitaro. Medico, scienziato e letterato di origini borgesi, Pitaro condusse una vita straordinaria tra Napoli e Parigi.

Il calendario di maggio entrerà nel vivo con due momenti di profonda riflessione civile che vedranno ancora una volta Palazzo Mazza come centro gravitazionale. Lunedì 11 maggio l’attenzione si sposterà sulla figura di Sandro Pertini e sul valore fondamentale della comunità, mentre giovedì 14 maggio l’incontro sarà dedicato alla memoria condivisa dei Caduti di Nassiriya. Entrambi gli appuntamenti, fissati per le ore 18:00, prevedono un coinvolgimento diretto di cittadini e studenti, chiamati non solo ad ascoltare ma a partecipare attivamente.

L'originalità del progetto risiede proprio nella sua natura laboratoriale. Ogni incontro si divide in una prima parte narrativa, dedicata alle personalità a cui sono intitolati gli spazi pubblici, e una seconda fase pratica. In questo contesto la cittadinanza è chiamata a sentirsi parte integrante del racconto, esprimendo il proprio legame emotivo con il territorio e trasformando la memoria storica in un’esperienza vissuta.

I mesi di maggio e giugno vedranno Borgia trasformarsi in un cantiere culturale, animato da talk con storici e saggisti ma anche dal fascino del grande schermo. Il progetto abbraccia infatti il linguaggio cinematografico grazie allo sguardo del regista calabrese Saverio Tavano, che realizzerà un cortometraggio con l’obiettivo di catturare volti e storie del borgo. Sarà un’opera corale capace di intrecciare le riflessioni sulle figure eccellenti del passato con l’identità presente dei residenti, chiudendo il cerchio di un’operazione culturale che vuole rendere le piazze di Borgia capaci di parlare a chi le abita.