Porte aperte di chiese e palazzi storici ma anche laboratori artistici e visite guidate alla Riserva naturale regionale: il borgo della beata Samà si racconta
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Sant'Andrea Apostolo dello Ionio conserva un fascino unico grazie alla sua struttura medievale di borgo murato, con edifici strettamente addossati e stradine che si intrecciano tra salite e discese, aprendo improvvisamente scorci mozzafiato. Ogni angolo custodisce storie e tappe da scoprire. lo ha ribadito la capo delegazione Fai di Catanzaro, Gloria Samà, nel corso dell'ultima puntata di Dentro la notizia, andata in onda su LaC Tv e interamente dedicata "al più importante evento di piazza che celebra il patrimonio culturale, storico e artistico del nostro Paese". Un efficace strumento di conoscenza e scoperta che quest'anno, per la provincia di Catanzaro, offre la possibilità di ammirare e apprezzare le bellezze del comune di poco meno di duemila abitanti, grazie all'impegno dell'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Nicola Ramogida e delle associazioni del territorio: Proloco, Primavera Andreolese, l'Unità Pastorale, l'Associazione Gruppo Folk Pignatari, l'Asd Nausicaa C5, il Gruppo Comunale di Protezione Civile. Titolo della due giorni: “il loggiato sul mare, Sant’Andrea si racconta” richiamando il magnifico loggiato di Palazzo Scoppa, tra le attrazioni principali del borgo.
LE SUORE RIPARATRICI E LA BEATA SAMÀPalazzo Scoppa
Lo stabile, abitato fino al 1910 dalla Baronessa Enrichetta Scoppa, che condusse una vita ritirata, ospitò il Convento delle Suore Riparatrici. Queste, alla sua morte, lo ereditarono con l'impegno di dare vita ad un Orfanotrofio. L'appartamento della Baronessa Scoppa è rimasto inalterato da oltre un secolo. Nelle ampie stanze comunicanti si conservano mobili di pregio, suppellettili, ricordi di famiglia, come la papalina di Papa Leone XIII, un rarissimo armadio-carillon e dipinti di notevole valore, tra cui una splendida Pala degli Arcangeli di scuola michelangiolesca, attribuita a Bernardino Barbatelli, detto il Poccetti, noto a Firenze come Bernardino delle Grottesche. L'edificio, dotato di un monumentale portale, presenta una pianta rettangolare con cappella affacciata su un ampio cortile. Sul lato orientale si apre il loggiato, tra i più belli di Calabria con vista sul Golfo di Squillace, sostenuto da sedici colonne in granito e pavimentato, come gran parte del piano nobile, con splendide maioliche policrome dipinte a mano del XVIII secolo.
Chiese e palazzi
Proseguendo la visita: il Palazzo Jannoni, la Torre dell'Orologio, unica superstite del castello cinquecentesco, e la Chiesa Matrice dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, che custodisce i pastori del Presepe di Vincenzo Zaffino (1865). In un vicoletto la modesta casa della Beata Monachella di San Bruno, Mariantonia Samà, prima beata della Diocesi di Catanzaro Squillace, insieme alla catanzarese Nuccia Tolomeo. Ed ancora il Palazzo Damiani, la Chiesa di Sant'Andrea Apostolo interamente affrescata da Grillo e Zimatore, la Chiesa del Sacro Cuore attigua al Collegio/Convento dei Padri Redentori e numerose altre chiesette di antica devozione. Sant'Andrea è anche patria di artigianato: tra le vie lastricate si trovano i laboratori degli stovigliai, e il Museo della Memoria, con attrezzi della civiltà contadina.
Luoghi da riscoprire
In Marina, la Riserva Naturale Regionale, riconosciuta come Luogo del Cuore FAI, tutela tratti incontaminati della costa ionica con dune, vegetazione spontanea e fauna selvatica, tra cui le tartarughe caretta-caretta. Da non dimenticare la Chiesa di S. Maria di Campo, immersa nella campagna, costruita dai monaci basiliani tra il X e il XIII secolo, con i suoi affreschi bizantini. Le Giornate di Primavera a Sant'Andrea permetteranno di immergersi nella bellezza autentica del territorio e di vivere un'esperienza completa tra percorsi culturali, paesaggistici e storici.
IL PROGRAMMA
Visite guidate del Convento delle Suore Riparatrici e del Borgo con le sue Chiese e i suoi palazzi:
Sabato 21 marzo: ore 9,30-13,00 e 15,00-18,00
Domenica 22 marzo: ore 9,30-13,00 e 15,00-18,00
Sabato e Domenica ore 10,00, 11,00, 15,30 e 17,00: Visite guidate del borgo con partenza da Piazza Castello
Sabato dalle ore 10,00 alle ore 12,30: Laboratorio di ceramica a cura dell'Associazione "Primavera Andreolese" nelle vicinanze del Municipio.
Sabato 21 ore 15,30: Laboratorio di pittura a cura del dott. Roberto Giglio, sotto la Torre dell'Orologio.
Sabato 21 ore 19,30: Passeggiata notturna nel borgo a cura della Pro-Loco
Domenica ore 10,30: Inaugurazione del Palazzo Damiani alla presenza dei proprietari e del Sindaco
Domenica: Visita della Torre dell'Orologio a cura dell'Associazione "Primavera Andreolese"
Visita di Palazzo Jannoni (cappella, scalinata, loggiato)
Sabato 21 dalle ore 15.30 alle 18.00
Domenica 22 dalle ore 9.30 alle 13.00
Il palazzo è di proprietà privata e non è mai stato aperto al pubblico. (Precedenza agli Iscritti FAl)
Domenica 22-ore 10.00 Passeggiata alla Riserva naturale regionale accompagnati dalla d.ssa Menniti
Domenica 22-dalle ore 11.30 alle ore 13.00 Visita guidata della Chiesa di Campo a cura della Pro Loco.
Domenica 22-ore 16.30 Visita guidata speciale riservata ai soli iscritti al Convento delle Suore Riparatrici, a cura del prof. Domenico Pisani.
Domenica 22-ore 18,00 dott. Giuseppe Mantella farà una visita speciale alla Chiesa di Campo con indagini diagnostiche non distruttive, microscopio a contatto e ultravioletto per spiegare come sono stati realizzati tecnicamente gli affreschi




