La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco“Terra dei Feaci”, dall’Associazione Musicale Chiave di Sol, dall’Associazione Culturale Teura e da Storie di Inchiostro di Chiara Paone
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Ci sono eventi che si limitano ad animare un territorio. E poi ci sono eventi che scelgono di raccontarlo, di interrogarlo e, soprattutto, di immaginarne il futuro. È con questo spirito che il 16 e il 17 agosto torna a Tiriolo Bacchanalia 2200 anni dopo, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Tiriolo “Terra dei Feaci”, dall’Associazione Musicale Chiave di Sol, dall’Associazione Culturale Teura e da Storie di Inchiostro di Chiara Paone, che da dodici edizioni celebra il patrimonio enogastronomico, culturale e identitario della Calabria trasformando il centro storico in un luogo di incontro, scoperta e condivisione. Un evento nato dalla sinergia di realtà che condividono un obiettivo comune: valorizzare il territorio, custodirne la memoria e dimostrare che i piccoli borghi possono diventare luoghi in cui cultura, tradizione e innovazione convivono e generano futuro.
Il tema scelto per questa XII edizione è “Restanza”. Una parola che non racconta semplicemente chi resta. Racconta chi sceglie. Chi decide che costruire è più difficile che partire, ma proprio per questo è infinitamente più rivoluzionario. Perché restare non significa accontentarsi. Significa assumersi una responsabilità. Verso un territorio, verso una comunità, verso le persone che la abitano. Significa credere che anche un piccolo paese possa diventare un luogo capace di produrre cultura, idee e bellezza. È la stessa responsabilità che oggi sente Bacchanalia.
Negli anni la manifestazione è cresciuta fino a diventare una voce riconoscibile, capace di richiamare migliaia di persone e di accendere i riflettori su Tiriolo. Ma quando una voce viene ascoltata, nasce anche un dovere: quello di utilizzare quello spazio per parlare di ciò che conta davvero. Per questo Bacchanalia non vuole essere soltanto un festival enogastronomico. Vuole essere uno spazio culturale. Uno spazio in cui il cibo diventa racconto, il vino diventa incontro e gli incontri diventano occasioni per guardare il mondo con occhi diversi.
Un programma che racconta una scelta
La direzione intrapresa quest’anno è chiara anche nel programma culturale. Non sono stati scelti semplicemente degli ospiti, ma delle visioni. Realtà che, ciascuna nel proprio ambito, dimostrano ogni giorno che la cultura non serve soltanto a raccontare il presente, ma può diventare uno strumento concreto di cambiamento.
Nasce da qui il BAC-TALK, il nuovo spazio di confronto curato dalla giornalista Chiara Paone, pensato per intrecciare cultura, identità e territorio attraverso esperienze capaci di generare riflessioni e nuove prospettive.
Protagonisti saranno Trame Festival, Il Reventino, ARCI Equa, Catanzaro Pride e Nuccio Loreti. Cinque realtà diverse, unite da un’idea comune: la cultura ha senso solo quando genera domande, costruisce relazioni e produce cambiamento.
Infine, insieme ad ARCI Equa e al Catanzaro Pride, il confronto si concentrerà sui temi dell’inclusione, dei diritti e della costruzione di comunità autentiche. Perché un evento che parla di appartenenza non può ignorare chi, troppo spesso, è stato lasciato ai margini. E un territorio può dirsi davvero accogliente solo quando ogni persona ha la possibilità di viverlo con libertà e dignità.
Due giorni tra cultura, vino, musica e nuove prospettive
Accanto al percorso culturale, Bacchanalia offrirà due giornate ricchissime di appuntamenti che intrecciano enogastronomia, musica, spettacolo e tradizione. Una delle grandi novità della XII edizione è il nuovo percorso della manifestazione, che si amplia coinvolgendo nuove location del borgo. Non solo Piazza Italia, Parco Archeologico e Castel Sant’Angelo, ma anche Piazza Giovanni XXIII, trasformando Tiriolo in un grande palcoscenico a cielo aperto. Un percorso pensato per valorizzare ancora di più il patrimonio storico e paesaggistico del paese, invitando i visitatori a vivere ogni angolo del centro storico attraverso un’esperienza immersiva fatta di sapori, arte e spettacolo.
Il 16 agosto si aprirà con Baccokids, dedicato ai più piccoli con giochi ispirati all’antica Roma, e con BAUcchanalia, la passeggiata con gli amici a quattro zampe curata da Zampe e Coccole di Pamela Cerminara. Nel pomeriggio prenderà vita il percorso enogastronomico tra le eccellenze del territorio.
Ma sarà la sera ad accendere il cuore della manifestazione con uno degli appuntamenti più attesi dell’intera estate calabrese: il concerto dei 99 Posse. Storica band simbolo della scena musicale italiana, i 99 Posse porteranno a Bacchanalia tutta la forza del loro repertorio, capace da oltre trent’anni di unire musica, impegno civile e partecipazione. Un concerto destinato a richiamare migliaia di persone e a trasformare il Parco Archeologico in un grande spazio di festa, energia e condivisione.
A seguire saliranno sul palco i Raggamatti, completando una serata che unirà reggae, rap e sonorità mediterranee in uno degli eventi musicali più importanti dell’edizione 2026.
Il 17 agosto sarà invece la giornata più identitaria della manifestazione: dall’Inno all’Aurora al tradizionale Corteo Nuziale itinerante di Bacco e Arianna, fino ai concerti di Massimo Ferrante, interprete della musica popolare del Sud Italia, e di Alberto Bertoli, che chiuderà la manifestazione con uno spettacolo capace di unire la tradizione cantautorale italiana a una sensibilità contemporanea.
I protagonisti del gusto
Un ruolo centrale sarà affidato anche all’offerta gastronomica, cuore pulsante della manifestazione. La brigata di Bacchanalia 2026 sarà composta da professionisti che rappresentano l’eccellenza della cucina calabrese. A guidare il percorso culinario sarà chef Simone Paonessa, che ha curato l’intero menù dell’evento, pensato per valorizzare i sapori autentici del territorio attraverso una proposta capace di coniugare tradizione e creatività.
Al suo fianco ci saranno chef Francesco Moraca e chef Claudio Villella, la cui presenza rappresenta per gli organizzatori un motivo di particolare orgoglio. Villella, riconosciuto tra i più autorevoli interpreti della cucina calabrese contemporanea, impreziosirà questa edizione con la sua esperienza e la sua visione, contribuendo a rendere l’offerta gastronomica di Bacchanalia ancora più prestigiosa.
Per tutta la durata dell’evento saranno inoltre visitabili la mostra di artigianato tradizionale, il laboratorio di liuteria, la mostra di pittura, i punti degustazione dedicati ai vini del territorio e numerose esperienze diffuse lungo il percorso, contribuendo a trasformare Tiriolo in un museo a cielo aperto dove cultura, storia, musica e sapori dialogano continuamente tra loro.

