L'atmosfera estiva della costa ionica è stata la cornice ideale di Soverato Sunset , il concerto di Tatho Callipari , giovane cantautore calabrese che ha portato in riva al mare il suo stile inconfondibile che coniuga il pop d'autore con il sentimento folk tipico della sua terra d'origine. «L'idea è originale, abbiamo organizzato una festa di paese in spiaggia con tanto di luminarie - commenta l'artista -, in sinergia con l'Amministrazione Comunale di Soverato. Si tratta di un progetto sperimentale, non sapevamo quale sarebbe stata la risposta ma devo dire che il pubblico ha apprezzato. E' la prima volta che creo personalmente un evento di sana pianta, con così tanta attenzione. E' stato veramente impegnativo ma sono molto soddisfatto del lavoro che, insieme a tutti coloro che mi stanno intorno, siamo riusciti a realizzare».

Successo calabro

Dopo aver trascorso circa 10 anni a Milano, dove ha iniziato a muoversi in un contesto musicale urbano senza mai dimenticare la sua città, Tatho decide di rientrare trasformando le esperienze di vita in musica sviluppando un interessante e apprezzato progetto che sta riscuotendo un notevole successo grazie ad una fitta attività live e discografica : «Il percorso artistico sta andando bene ci stiamo divertendo. Il pubblico sta crescendo, le piazze ci riconoscono, i bambini mi fermano per scattare insieme una fotografia e questo - sottolinea il cantante soveratese - è un segno di riconoscimento importantissimo per il per percorso discografico musicale che stiamo portando avanti, che allo stesso tempo è anche un percorso sociale». Sul palco anche BierreI, Quiver, Nicola Squillace, Duemila, Da Grandi.

Prossimi rischi

dunque si riparte da qui, da un travolgente party al tramonto tra successi vecchi e nuovi, con la voglia, che si rinnova ogni volta, di salire su un palco con una forte carica di positività. «Per quanto riguarda i prossimi progetti abbiamo i mesi di settembre e ottobre abbastanza caldi, poi chiuderemo questo tour, ci rilassiamo, scriviamo nuova musica e ripartiamo di nuovo come sappiamo fare noi: con allegria e con il sorriso, tra la gente che ha voglia di divertirsi e con Soverato nel cuore, che è la mia città».