Il segretario provinciale di Forza Italia Marco Polimeni rompe gli indugi e lancia un avvertimento perentorio alla consigliera Manuela Costanzo, unica del gruppo azzurro a non aver ancora siglato la sfiducia al sindaco Nicola Fiorita. In una nota ufficiale, Polimeni chiarisce che non sono più ammesse "zone grigie". Il messaggio è un aut-aut definitivo: senza la firma dal notaio, la consigliera si porrà automaticamente fuori dal progetto politico azzurro. Per il segretario, è il momento della massima chiarezza per tutelare la credibilità dell’intera coalizione.

«In queste ore decisive per la città di Catanzaro, ciascun rappresentante politico è chiamato ad assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte. La fase che attraversa l’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita non è un passaggio ordinario: è un momento di verità politica. Forza Italia è un movimento che si fonda su valori chiari: lealtà, coerenza, rispetto degli impegni assunti con gli elettori, disciplina e senso delle istituzioni. La militanza non è un fatto formale, ma un vincolo morale e politico. Chi sceglie di fare un percorso istituzionale sotto il nostro simbolo, seppur nella piena libertà individuale dell’agire politico, assume un impegno che va oltre le valutazioni personali e contingenti. In politica esistono momenti nei quali non è più possibile restare in una zona grigia. O si sta da una parte o si sta dall’altra. O si è coerenti con il mandato ricevuto dagli elettori del centrodestra, oppure si compie una scelta diversa, che va dichiarata con trasparenza».

Da qui la richiesta: «Alla consigliera Manuela Costanzo - unica dei forzisti a non aver firmato la sfiducia all’amministrazione comunale - rivolgo un appello pubblico, serio e rispettoso: è il momento della chiarezza. Forza Italia ha assunto una linea politica netta rispetto all’esperienza amministrativa in corso. È una linea condivisa dai vertici dei partiti del centrodestra, in linea con la nostra provenienza e con le scelte che dovremo intraprendere in futuro. Non possono esistere ambiguità quando è in gioco la credibilità della nostra comunità politica. La coerenza non è una parola astratta: è il fondamento del rapporto di fiducia con i cittadini. Gli elettori non comprenderebbero atteggiamenti esitanti o difformi rispetto alla posizione ufficiale del partito».

«Chi fa parte di Forza Italia – si legge in conclusione – è chiamato a rispettarne le decisioni e le gerarchie interne, perché solo così si tutela la forza dell’azione politica che rappresentiamo. Le scelte individuali hanno inevitabilmente conseguenze politiche. È per questo che mi trovo costretto a chiedere alla collega uno scatto di chiarezza e dignità: se non appone la sua firma al documento già depositato dal notaio non potrà più far parte del nostro progetto politico. In questo passaggio delicato, Forza Italia continuerà a muoversi con fermezza, coerenza e senso delle istituzioni, nell’unico interesse che ci guida: quello della città e dei cittadini».