Il consigliere comunale torna ad attaccare la giunta Fiorita sulle condizioni del quartiere marinaro. Tra marciapiedi ostruiti dalle recinzioni di cantiere, spazzatura ed erba alta, l'esponente di opposizione sollecita la convocazione di un Consiglio comunale ad hoc dedicato interamente alle emergenze di Lido
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Tre anni di attesa, di annunci e di "ci stiamo lavorando", e alla fine il traguardo è stato raggiunto: i famosi "pollai arancioni" — le recinzioni di cantiere che svettano lungo Viale Crotone — festeggiano i 18 mesi. Un’età simbolica per una situazione che continua a paralizzare la vivibilità del quartiere.
«Da oggi possono votare, guidare, e continuare a occupare indisturbati il marciapiede di Viale Crotone. Mi complimento sinceramente con il Sindaco Fiorita e con tutta l’Amministrazione per questo traguardo storico».
L'ironico affondo porta la firma del consigliere comunale Eugenio Riccio, che punta il dito contro l'amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita: «Non è da tutti avere la pazienza di far crescere un’opera pubblica fino alla maggiore età. Di solito le infrastrutture si inaugurano, ma a Catanzaro si è deciso di puntare sulla “maturazione”. Nel frattempo, però, il quartiere Marinaro versa in condizioni persino peggiori rispetto a tre anni fa».
Secondo il consigliere, il biglietto da visita per chi accede nella marina del Capoluogo offre uno scenario impietoso: «Da un lato il Quadrivio Nalini bruciato, dall’altro Viale Crotone sommerso da recinzioni, erba alta e rifiuti abbandonati. I pedoni si trovano costretti a camminare al centro della carreggiata a causa di marciapiedi del tutto inutilizzabili, con evidenti rischi per la sicurezza dei cittadini».
Prendendo atto dell'apertura del primo cittadino nell'ultima seduta dell'Assise civica circa l'ipotesi di un dibattito focalizzato sul quartiere costiero, Riccio intende ora passare dai proclami ai fatti: «Lo chiediamo a gran voce: basta con il rinvio. Nei prossimi giorni attiveremo tutte le procedure consiliari e politiche necessarie per portare la questione direttamente in Aula, obbligando la Giunta a dare risposte concrete ai residenti e ai turisti, non solo ai "pollai" che ormai hanno più anni di mandato di diversi assessori. Auguri a Viale Crotone, nella speranza che ci si ricordi che Catanzaro comprende a pieno titolo anche il suo Lido».

