Il consigliere comunale: «Questa amministrazione dimostra, ancora una volta, con i fatti che investire nelle periferie significa aumentare la qualità della vita percepita dai cittadini, ridurre marginalità e isolamento e costruire una Catanzaro più inclusiva, sostenibile e vicina ai bisogni delle persone»
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«Esprimo il mio apprezzamento al sindaco Nicola Fiorita, all’assessore Pasquale Squillace, al dirigente Giovanni Laganà ed a tutti gli uffici comunali coinvolti per il lavoro portato avanti in questi anni nel quartiere Corvo, dove ha preso forma una visione politica ed amministrativa concreta di rigenerazione urbana che mette finalmente le periferie al centro», è quanto si legge in una nota diramata dal consigliere comunale Vincenzo Capellupo.
«L’inaugurazione del Bike Park Catanzaro, il nuovo centro sociale, la nuova rotatoria di accesso alla scuola ed il miglioramento degli attraversamenti pedonali, gli interventi sul PalaGallo per superare alcune criticità e migliorarne la fruibilità, insieme al sistema di piste ciclabili che collegano il quartiere ad altre aree della città ed al nuovo Palazzetto dello sport intitolato a Quirino Ledda, appena inaugurato – si legge ancora – raccontano concretamente di una scelta politica ed amministrativa chiara: investire sullo sport e sulla socialità come strumento di inclusione, prevenzione del disagio e miglioramento della qualità della vita. Le periferie diventano vivibili quando si realizzano spazi e contenitori capaci di creare opportunità, socialità e benessere per cittadini, anziani, giovani e famiglie. Il quartiere Corvo sta diventando un modello che attraverso sport, aggregazione e mobilità sostenibile costruisce comunità, sicurezza urbana e restituisce dignità ai quartieri. Questi contenitori, infatti, non sono solo infrastrutture, ma elementi attrattivi per famiglie, giovani, appassionati, sportivi e visitatori, portando indotto e contribuendo a cambiare il modo di vivere quotidianamente il quartiere e l’intera città. Questa amministrazione dimostra, ancora una volta, con i fatti che investire nelle periferie significa aumentare la qualità della vita percepita dai cittadini, ridurre marginalità e isolamento e costruire una Catanzaro più inclusiva, sostenibile e vicina ai bisogni delle persone».


