A promuovere l’iniziativa è la lista civica Arcobaleno candidata alle prossime elezioni amministrative. Anche l’Atm funziona solo negli orari di attività del servizio.
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La lista civica Arcobaleno candidata alle elezioni amministrative del prossimo 24 e 25 maggio al comune di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio annuncia l’avvio di una raccolta firme popolare per chiedere il ripristino dell’operatività h24 dell’ATM di Sant’Andrea Marina e la riapertura regolare dell’ufficio postale.
«Si tratta di una battaglia che la nostra lista porta avanti già da tempo. In passato ci siamo infatti attivati attraverso interlocuzioni, segnalazioni e richieste formali affinché il servizio postale e l’ATM tornassero ad essere pienamente fruibili e adeguati alle reali esigenze del territorio. Nonostante gli impegni e i confronti avvenuti negli anni, però, la situazione continua purtroppo a rimanere invariata.
Oggi cittadini, anziani, famiglie, attività commerciali e turisti sono costretti a subire disagi continui e non più tollerabili per una località a forte vocazione turistica come Sant’Andrea Marina. Attualmente lo sportello postale risulta operativo soltanto due giorni a settimana, mentre l’ATM è utilizzabile esclusivamente durante gli orari di apertura dell’ufficio. Una condizione assurda che costringe residenti e visitatori a spostarsi nei comuni limitrofi anche per semplici operazioni di prelievo. Per questo abbiamo deciso di promuovere una mobilitazione pubblica e democratica, dando direttamente voce ai cittadini.
La nostra richiesta è chiara:
- attivazione H24 del servizio ATM;
- riapertura stabile e quotidiana dell’Ufficio Postale;
- servizi adeguati alle esigenze di residenti, imprese e turismo.
Sant’Andrea Marina non può essere considerata un territorio di serie B. Garantire servizi essenziali significa tutelare la dignità della comunità, sostenere l’economia locale e offrire un’accoglienza adeguata alle migliaia di persone che ogni anno scelgono il nostro territorio. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare e a firmare la petizione per far sentire con forza la voce della nostra comunità».

