Al centro della contesa ci sono il ruolo della Lega sul territorio, il bilancio dell’attività amministrativa e le prospettive politiche di Futuro Nazionale
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Prosegue lo scontro politico tra Amedeo Mormile, commissario provinciale della Lega e presidente della Provincia di Catanzaro, e l’ex deputato leghista Domenico Furgiuele, recentemente passato a Futuro Nazionale. Al centro della contesa ci sono il ruolo della Lega sul territorio, il bilancio dell’attività amministrativa e le prospettive politiche del nuovo movimento, con Mormile che, in una nota, contesta duramente le posizioni dell’ex esponente del Carroccio e ne mette in discussione il percorso politico.
«Ad esser sensati ci sarebbe da considerare che il tempo degli Amministratori locali, poiché destinato ai concittadini, è quanto mai un bene prezioso da non sprecare in scadenti diatribe con Furgiuele. E questa sarebbe la prima ragionevole reazione che mi provocano le argomentazioni utilizzate da Furgiuele nel suo vano tentativo di difendere l’indifendibile – afferma Mormile –. Ma per essere ancor più espliciti rispetto al precedente comunicato, Furgiuele è diventato onorevole solo e soltanto grazie a Matteo Salvini ed ai voti della Lega, ed avendo fiutato che non sarebbe stato più un candidato blindato nel partito che gli ha garantito la poltrona per tanti anni ha pensato bene di cambiare casacca e di aderire a Futuro Nazionale. Nella rigenerata speranza che un simbolo possa sopperire il fatto che non ha mai potuto contare su grandi consensi personali. Sì, esattamente, il più vecchio modo di fare politica, l’onorevole Furgiuele lo ha sfruttato alla perfezione».
Ed ancora: «Per quanto riguarda la Provincia di Catanzaro, mentre l’onorevole Furgiuele pubblicava foto in palestra o di grandi mangiate e spadellate domenicali, noi negli ultimi quattro anni in sinergia con la vera coalizione di centrodestra, ci siamo impegnati per evitare il collasso dell’Ente e, soprattutto, per garantire e migliorare i servizi ai cittadini e per realizzare incompiute attese da decenni (come avrà il buon cuore di vedere anche nei prossimi giorni).
E, in ogni caso, si dia pace perché il mio eventuale futuro lo deciderà la vera coalizione di centrodestra e poi i Sindaci e gli Amministratori, non certo qualche transfuga.
Mentre, se l’onorevole Furgiuele avesse il piacere di dimostrare, numeri alla mano, cosa ha portato alla Calabria ed al suo territorio nella postazione privilegiata di parlamentare della Repubblica per ben 10 anni gli saremo enormemente grati.
Purtroppo, non frequentando via Condotti o i salotti romani ma essendo un sindaco di un piccolo paese e un presidente che rappresenta ben ottanta municipalità e che ha a che fare quotidianamente con le istanze dei cittadini, i conti li so fare e posso confermare che l’apporto al territorio di Furgiuele è stato spesso impalpabile, se non pari a zero».
«Per fortuna – aggiunge Mormile – , quando la Lega Calabria non è stata più dipendente dalle sole scadenti performance elettorali del nostro onorevole transfuga, ha perseguito risultati mai raggiunti prima proprio a Catanzaro e in Provincia e proprio grazie a quella classe dirigente e quei militanti che Furgiuele non ha mai digerito. Si tratta di numeri e di storia recente. E, d’altronde, potrebbe chiederne conto anche a chi gli è stato vicino fino a poco tempo fa, visto che molte postazioni regionali sono state garantite esattamente grazie alle capacità di quella classe dirigente che l’onorevole Furgiuele adesso rinnega. Resta un fatto semplice, semplice.
Futuro Nazionale è, ad oggi, fuori dal centrodestra e, quindi, tifa per la sinistra. Questo significa che l’onorevole Furgiuele vuole portare al governo Schlein, Conte e Fratoianni. Lo dica chiaramente al suo sparuto elettorato. Furgiuele è un imboscato del campo largo, ma ancora non lo sa».


