Professionisti cittadini si schierano nella scelta che determinerà il futuro sanitario e urbanistico della città. «No alla desertificazione del corpo centrale»
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L'ospedale Pugliese di Catanzaro
Crescono di ora in ora le adesioni al comitato spontaneo “L’ospedale al Pugliese” di Catanzaro che porta avanti la proposta di un “rigenerato” e potenziato polo ospedaliero nell’area tra il “Pugliese” e il “Ciaccio”. All’iniziale nucleo promotore, che solo due giorni si è presentato con una nota stampa, si è aggiunto un nuovo elenco di persone – medici, professionisti, operatori commerciali, varie associazioni di lavoratori – che condividono quella che è stata definita una “scelta di buon senso”.
A renderle note è il portavoce del comitato, l’avvocato Antonio Ludovico. Le nuove adesioni sono: il dermatologo Giancarlo Valenti, il manager ospedaliero Vittorio Prejanò, l’archeologo Francesco Cuteri, gli imprenditori Pierluigi e Giorgio Tassoni, il medico legale Maurizio Caglioti, l’avvocato Mino Angotti, il dirigente Enel Fabio Migliaccio, gli operatori commerciali Andrea Critelli, Anca Ciurlau e Vincenzo Valentino, la docente Carla Rotundo, l’avvocato Lino Silipo, il medico internista Giuseppe Muccari, l’avvocato Luciano Aloi, l’urologo Pino Gualtieri, il medico ospedaliero Umberto Gualtieri, il funzionario regionale Michele Rossano, il manager sanitario Andrea Mancuso, il funzionario amministrativo Marco Gualtieri, l’ex direttore di banca Angelo De Luca, Maria Rosa Grandinetti.
Il primo gruppo proponente comprende l’avvocato Antonio Ludovico (con il compito di portavoce), l’ex prefetto Giuseppe Gualtieri, l’ex commissario dell’Asp Giuseppe Giuliano, il ginecologo Saverio Miceli, il presidente della Pro Loco Filippo Capellupo, l’editore Franco Mazza, l’ex direttore di banca Angelo Comito, l’avvocato Luigi Combariati, l’architetto Cristopher Cavur, l’avvocato Giacomo Maletta, il giornalista Raffaele Nisticò, lo pneumologo Gino Mancuso, i medici legali Luciana Carolei e Domenico Tedesco, l’operatore commerciale Fabio Falbo, l’esperto di marketing Andrea De Pasquale, il direttore sanitario di Karol Betania Paolo Mazza, l’avvocato Alessio Spadafora.
«Il comitato sottoporrà alle istituzioni (Regione, Comune, Provincia, Commissario per l’edilizia ospedaliera) la visione di un “Pugliese-Ciaccio” rigenerato, moderatamente ampliato, collegato funzionalmente con il parco della biodiversità e servito dal grande parcheggio multipiano progettato dalla Provincia per 850 posti-auto. Questa rappresenta, a nostro avviso, la soluzione migliore per assicurare ai catanzaresi e ai calabresi una sanità di qualità, senza rinunciare all’indispensabile integrazione con la facoltà di medicina e il policlinico universitario.
Tale soluzione – ribadisce il portavoce Antonio Ludovico - consentirebbe intanto di evitare la desertificazione dell’intero corpo centrale della città che si determinerebbe in caso di un trasferimento totale delle attività ospedaliere nell’area di Germaneto. Desertificazione che si tradurrebbe in uno svuotamento demografico, nella svalutazione del patrimonio immobiliare e in una terrificante crisi del già fragile tessuto economico-commerciale».

