“Prendiamo atto con favore della tempestiva risposta di Azienda Zero, nella persona del dott. Minniti, che ringraziamo per l'attenzione riservata alle segnalazioni della nostra associazione. Riteniamo tuttavia doveroso precisare che ogni nostro intervento pubblico è sempre preceduto da un'attenta verifica delle fonti e della veridicità dei fatti. Le segnalazioni che riceviamo vengono valutate con scrupolo prima di essere portate all'attenzione dell'opinione pubblica, poiché il nostro unico interesse è contribuire al miglioramento del servizio sanitario regionale.

A conferma delle criticità che continuiamo a registrare, ci è stato segnalato il caso di un paziente giunto al Pronto Soccorso del Pugliese per una problematica oculistica che sarebbe stato trasferito al Policlinico, successivamente riportato al Pugliese per ulteriori accertamenti e infine nuovamente trasferito al Policlinico. Una situazione che, se confermata, merita un approfondimento per comprendere se tali trasferimenti fossero realmente inevitabili.

Nella stessa mattinata abbiamo inoltre ricevuto la segnalazione di un cittadino che riferisce che nella giornata di ieri sarebbe stata richiesta un'ambulanza a Catanzaro Lido senza ottenere l'intervento atteso. Anche questa circostanza, naturalmente, auspichiamo venga verificata dagli organi competenti.

Cogliamo inoltre l'occasione per rinnovare una domanda che poniamo da oltre vent'anni e alla quale, ancora oggi, non abbiamo ricevuto alcuna risposta: per quale motivo la postazione del 118 continua a essere ubicata in via Barlaam da Seminara, in locali privati e in una posizione logisticamente poco favorevole, quando esistono immobili pubblici che potrebbero ospitare il servizio? Basti pensare a Villa Bianca, in gran parte inutilizzata, oppure a Villa Scorcia, completamente libera e dotata persino di pista di atterraggio per l'elisoccorso. Riteniamo che su questo tema sia doveroso fornire ai cittadini una spiegazione chiara.

Restiamo inoltre in attesa dell'incontro con il Presidente della Regione Calabria, da lui stesso preannunciato, affinché possa ascoltare le proposte elaborate dagli esperti che collaborano con l'associazione La Tazzina della Legalità. Si tratta di un documento articolato contenente soluzioni concrete e realizzabili che, a nostro avviso, potrebbero contribuire in maniera significativa a migliorare l'organizzazione della sanità calabrese.

Nel frattempo abbiamo avviato un'interlocuzione con tutti i componenti della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Calabria, appartenenti sia alla maggioranza che all'opposizione, perché riteniamo che il confronto debba coinvolgere l'intero mondo politico, senza distinzioni di appartenenza. Il tema della salute dei cittadini non può essere oggetto di contrapposizione politica, ma deve rappresentare un terreno comune sul quale costruire soluzioni condivise.

Ci preme infine evidenziare un aspetto che ormai registriamo con frequenza: prima di rivolgerci agli organi di informazione cerchiamo sempre un confronto diretto con le istituzioni competenti, richiedendo chiarimenti e informazioni. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, le risposte arrivano soltanto dopo la diffusione dei comunicati stampa. È un metodo che vorremmo superare, privilegiando un dialogo costante e preventivo.

Proprio nello spirito della collaborazione istituzionale, rivolgiamo al dott. Minniti un invito formale a ricevere una delegazione della nostra associazione. Sarebbe un'occasione preziosa per presentare direttamente ad Azienda Zero le nostre proposte e aprire un confronto costruttivo, nella convinzione che il contributo della società civile possa rappresentare un valore aggiunto per affrontare le numerose criticità della sanità calabrese.

Il nostro intento non è alimentare sterili polemiche, ma contribuire, con spirito di servizio e responsabilità, a costruire una sanità più efficiente, più vicina ai cittadini e capace di rispondere concretamente ai loro bisogni. Per questo continueremo a segnalare le criticità, ma anche a formulare proposte concrete, mettendoci a disposizione delle istituzioni affinché, insieme, si possano ottenere risultati nell'esclusivo interesse dei cittadini calabresi.