VIDEO | Figure di riferimento nel mondo della boxe hanno incontrato giovani appassionati per un momento di preparazione nella sede del Centro Sportivo Educativo Nazionale
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Sono stati in Calabria, a Catanzaro, per un corso di aggiornamento tecnico sulla preparazione del pugile alle gare, Mario Massai ed Emiliano Marsili, uno degli allenatori più importanti e premiati d’Italia il primo, pluricampione della boxe il secondo. Al cento Csen del capoluogo un'opportunità per molti atleti calabresi per riflettere sullo stato dell'arte del pugilato in Calabria e fare propri i consigli dei professionisti per prestazioni eccellenti sul ring. Un appuntamento di grande rilevanza per la crescita e la qualificazione del movimento pugilistico regionale. L’evento, destinato ai tecnici della Federazione Pugilistica Italiana della Regione Calabria, è stato promosso, ideato e coordinato da Alessio Gualtieri, tecnico FPI e Delegato Provinciale del Comitato CSEN di Catanzaro, insieme a Valerio Geracitano, tecnico FPI di II livello, in nome e per conto dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Ad Maiora” di Soverato, realtà storicamente impegnata nella diffusione e valorizzazione della “nobile arte” sul territorio.
Riflettori sul mondo della boxe
A fare gli onori di casa è stato Alessio Gualtieri, che ha dato il benvenuto ai numerosi partecipanti sottolineando l’importanza di ospitare l’evento nella casa del Centro di Formazione Nazionale CSEN di Catanzaro, resa disponibile grazie al determinante contributo del Vice Presidente Nazionale CSEN, Francesco De Nardo. Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla Federazione Pugilistica Italiana nazionale, che ha supportato concretamente la realizzazione dello stage in particolare al Settore Tecnico Nazionale nella persona di Biagio Zurlo. In particolare è stato evidenziato il lavoro del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi, impegnato in un percorso di rilancio, riorganizzazione e valorizzazione del pugilato italiano, con una visione moderna, inclusiva e attenta alle esigenze di tecnici, atleti e società sportive. I coordinatori del corso hanno voluto al tavolo dei relatori quattro figure di assoluto rilievo umano, professionale e sportivo, punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per il mondo della boxe. A cominciare da Mario Massai, pugile di indiscusso talento e carisma e, all’angolo, vero e proprio Maestro che ha accompagnato al successo generazioni di atleti. Tra questi Emiliano Marsili, campione mondiale ed europeo dei pesi leggeri, capace di guadagnarsi stima e rispetto unanimi grazie a una longevità agonistica fuori dal comune.
Gli interventi
A seguire Emanuele Blandamura, carismatico campione europeo e oggi Ambassador FPI, divenuto dopo il ritiro brillante ed efficace comunicatore. Infine Giovanni De Carolis, campione mondiale WBA e intercontinentale WBO dei pesi supermedi, oggi Direttore Tecnico della Nazionale Italiana di pugilato, figura di riferimento e leader tecnico di un movimento in costante crescita. Blandamura e De Carolis sono intervenuti in collegamento online, confermando il loro pieno sostegno alle attività e ai progetti portati avanti sul territorio da Gualtieri e Geracitano. Numerosa la partecipazione dei tecnici, presenti sia in aula che da remoto, che hanno arricchito con il proprio contributo un evento di formazione obbligatorio per il mantenimento della qualifica di tecnico pugilistico. Un appuntamento che ha saputo andare ben oltre il necessario approfondimento tecnico, offrendo spazio a una riflessione condivisa sull’esigenza di lavorare in maniera coordinata, sinergica e strutturata per sostenere la crescita del pugilato calabrese.
I grandi eventi del pugilato
Nel corso della giornata sono stati inoltre ringraziati il Fiduciario CONI di Catanzaro, Giampaolo Mungo, e il Delegato Provinciale, Giuseppe Pipicelli, da sempre vicini e sensibili nel sostenere iniziative sportive di questo tipo, fondamentali per il rafforzamento della rete istituzionale sul territorio. Tra gli obiettivi condivisi dagli intervenuti spicca quello di garantire ai pugili del territorio un numero sempre maggiore di opportunità di confronto agonistico, aumentando la visibilità degli atleti e rendendoli progressivamente più pronti al confronto con il panorama pugilistico nazionale. In questa direzione si inserisce anche la volontà di portare in regione grandi eventi di pugilato olimpico, come i Campionati Italiani, e di consolidare trofei riconosciuti e sostenuti dalla Federazione, come il Trofeo Mura, oltre ad ampliare le possibilità di organizzare riunioni ordinarie con il massimo supporto possibile alle società.
Dalla teoria alla pratica
Lo stage si colloca all’interno dell’attività ultradecennale dell’A.S.D. promotrice, meglio nota come “Pugilato Soverato”, da sempre attenta alla diffusione dei valori fondanti della boxe. Il tecnico Valerio Geracitano e i suoi collaboratori operano da anni per favorire una cultura pugilistica a 360 gradi, affinché ciò che rende nobile quest’arte diventi patrimonio non solo degli appassionati, ma anche della società civile e delle istituzioni. Con queste premesse, l’A.S.D. “Ad Maiora” ha fatto della formazione il proprio fiore all’occhiello, investendo in stage capaci di porre l’accento sull’importanza di un management sportivo di qualità e sul ruolo dello sport come veicolo di legalità, educazione e inclusione sociale. Un impegno costante che insiste sul valore educativo del pugilato, inteso come strumento capace di formare non solo atleti, ma soprattutto cittadini consapevoli, rispettosi delle regole e protagonisti della vita civile. La giornata si è conclusa nei locali della Gallo Fight Gym, grazie ai Direttori Tecnici Salvatore e Nicola Gallo che hanno ospitato la sessione pratica dedicata alla messa in atto dei contenuti appresi durante la mattinata formativa. Un momento determinante per ribadire la concretezza dell’impegno sul piano tecnico, manageriale ed educativo, capace di generare risposte immediate e di valore per il futuro del pugilato calabrese.



